Infrastrutture e Trasporti per le Olimpiadi in Valtellina: Affrontare il Nodo Critico

Preparazione e Sfide per il Trasporto Pubblico in Valtellina in Vista delle Olimpiadi Invernali 2026: Un'Analisi Approfondita.

Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi Invernali 2026, la Valtellina affronta una delle sfide più importanti: il trasporto verso le località sciistiche di Bormio e Livigno. L’ultimo miglio rappresenta un elemento cruciale per garantire il successo dell’evento, poiché le infrastrutture attuali non sono ancora completamente pronte a supportare il flusso previsto di visitatori e atleti.

Le infrastrutture in fase di potenziamento

Negli ultimi anni, il servizio ferroviario ha subito interventi significativi per migliorare la rete di trasporti. Tuttavia, nonostante i lavori, il nodo di Tirano rimane un punto critico per il trasferimento di passeggeri verso le località alpine. Attualmente, i treni arrivano fino a Tirano e, da lì, il trasporto deve avvenire su gomma, creando potenziali colli di bottiglia.

Incremento delle corse ferroviarie

Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti, ha comunicato un notevole incremento delle corse da parte di Trenord. Sono previsti 120 treni aggiuntivi al giorno, con una disponibilità totale di circa 2.500 treni quotidiani. Il collegamento tra Milano e Tirano sarà operativo dalle prime luci dell’alba fino a notte fonda, con una frequenza di 30 minuti. Durante il periodo olimpico, circoleranno 82 convogli al giorno, ma resta la sfida della gestione del traffico su un binario unico.

Il trasporto su gomma: soluzioni e limitazioni

Per facilitare il movimento degli atleti e dei visitatori accreditati, la Fondazione Milano Cortina ha pianificato un servizio di bus navetta da Tirano e Bormio, con una frequenza di circa 10 minuti. Questa iniziativa intende ridurre la pressione sul trasporto pubblico locale e garantire una maggiore fluidità nei collegamenti verso le località sciistiche.

Accesso limitato a Livigno

Livigno ha adottato misure restrittive per il traffico veicolare durante le Olimpiadi, consentendo l’accesso limitato a soli 400-500 veicoli al giorno, esclusivamente per i possessori di uno skipass. Tali restrizioni sono progettate per minimizzare il traffico e promuovere l’uso dei mezzi pubblici, come i pullman in partenza da Milano Centrale.

Collaborazione tra servizi di trasporto

È stato attivato un nuovo servizio di collegamento diretto da Milano a Bormio e Livigno, coordinato da Busitalia. Le Autolinee Perego contribuiscono al potenziamento delle linee di trasporto nelle aree non servite dalla ferrovia, garantendo una rete di bus che collegherà Tirano con l’alta Valtellina.

Risorse e preparazione per emergenze

In preparazione alle Olimpiadi, l’Agenzia Regionale di Emergenza Urgenza della Lombardia ha organizzato un test di soccorso durante la Coppa del Mondo a Livigno. Sono state schierate otto squadre di soccorso lungo il percorso di gara. Questo esercizio ha consentito di valutare l’efficacia delle procedure di emergenza che saranno implementate durante l’evento olimpico.

Nonostante gli impianti sportivi e le piste siano quasi pronti, le infrastrutture di trasporto rappresentano ancora un punto critico nella catena logistica. È essenziale che le autorità competenti collaborino per affrontare le problematiche di accesso a Tirano e assicurare un flusso regolare di visitatori durante le Olimpiadi.

Scritto da Sofia Rossi

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