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La Deliberazione della Giunta Provinciale n. 507 del 10 aprile 2026 definisce le regole operative per una serie di interventi legati allo Sviluppo Rurale (CSR – Complemento di Programmazione per lo Sviluppo Rurale della PAC 2026-2027) della Provincia Autonoma di Trento per le campagne 2026 e 2027. Questo provvedimento mira a sostenere gli operatori agricoli che adottano pratiche favorevoli al clima, all’ambiente e alla conservazione della biodiversità locale, introducendo incentivi e aggiornamenti procedurali che semplificano alcune regole amministrative.
Interventi principali e portata degli aiuti
Le misure coinvolgono diversi ambiti: in primo piano c’è l’SRA08 dedicato alla gestione sostenibile di prati e pascoli permanenti, declinato nelle azioni 8.1 (prati permanenti) e 8.3 (pascoli permanenti e pratiche tradizionali). Altre componenti chiave sono SRA14 e SRA15 per gli allevatori custodi dell’agrobiodiversità, il SRA29 per l’agricoltura biologica e lo SRB01 che sostiene le aziende nelle zone di montagna con svantaggi naturali. Ogni intervento mantiene caratteristiche specifiche in termini di requisiti e durata dell’impegno, ma l’obiettivo comune è valorizzare pratiche agricole che preservano il paesaggio e il patrimonio genetico.
Novità e incentivi 2026-2027
Tra le principali novità la deliberazione introduce un rafforzamento dei premi in due ambiti: per la biodiversità zootecnica e per i pascoli biologici. In particolare è previsto l’aumento del premio per gli allevatori che mantengono razze bovine autoctone, mentre per i pascoli gestiti con metodo biologico è stato introdotto un bonus per ettaro. Queste misure sono pensate per rendere economicamente sostenibile la conservazione delle risorse genetiche locali e favorire la conversione verso pratiche di produzione meno impattanti.
Premio per la biodiversità zootecnica
Il contributo destinato agli allevatori che preservano razze locali è stato potenziato: il premio per le razze bovine autoctone (tra cui Rendena, Grigia, Bruna) passa da 200 Euro/UBA a 300 Euro/UBA a partire dalla campagna 2026. Per UBA si intende la Unità di Bestiame Adulto e soltanto le UBA effettivamente detenute e registrate nella BDN (Banca Dati Nazionale dell’anagrafe zootecnica) sono ammesse al pagamento; il richiedente deve essere l’operatore registrato come detentore nella BDN.
Premio aggiuntivo per pascoli biologici
Per incentivare la gestione certificata in biologico dei pascoli è previsto un premio aggiuntivo di 20 € per ettaro rivolto alle aziende che certificano e mantengono i pascoli con il metodo di produzione biologica. Questo incentivo si affianca alle misure già previste da SRA29, che copre sia la conversione sia il mantenimento biologico con durate minime diverse a seconda della tipologia dell’impegno.
Requisiti, vincoli e destinatari
Possono accedere ai sostegni gli agricoltori e gli allevatori che presentano domanda per le misure SRA e per lo SRB01, a condizione di possedere un Fascicolo Aziendale valido in modalità grafica e di gestire direttamente le superfici interessate con un regolare titolo di conduzione. Per gli interventi legati al bestiame è necessario che i capi siano registrati nella BDN e che il richiedente sia il detentore registrato; gli impegni pluriennali previsti dalle azioni richiedono la disponibilità del terreno per tutta la durata dell’impegno, anche se il rinnovo dei titoli è ammesso durante il periodo.
Durata degli impegni, procedura e scadenze
Per i nuovi impegni a partire dal 2026 la durata minima è stata aggiornata: per SRA08 la durata è almeno tre anni; per SRA29 la conversione al biologico richiede almeno un anno e il mantenimento almeno tre anni; per SRA14 e SRA15 l’impegno pluriennale viene ridotto a un anno per favorire la partecipazione. Le domande devono essere presentate online tramite il sistema A4G all’indirizzo https://a4g.provincia.tn.it, autonomamente o con il supporto dei Centri di Assistenza Agricola (CAA). Il termine per la presentazione delle domande di aiuto e pagamento è il 15 maggio di ogni anno, salvo eventuali proroghe nazionali; la copertura finanziaria provinciale è prevista fino all’annualità 2027.
Informazioni pratiche e contatti
Prima di compilare la richiesta è fondamentale verificare che il Fascicolo Aziendale sia convalidato in modalità grafica, che i titoli di conduzione siano corretti e che, per le misure zootecniche, le UBA siano registrate nella BDN con il richiedente come detentore. Per approfondire i dettagli tecnici o per assistenza nella compilazione è possibile rivolgersi ai CAA o consultare il portale A4G. Ultimo aggiornamento: 23/04/2026 12:06.