Le montagne di Bolzano Bellunese hanno fatto da palcoscenico a due giornate intense di competizione e avventura, con la La Velenosa che ha ospitato le gare di Hike&Fly Sprint e Hike&Fly TurnPoint. Atleti di livello Mondiale si sono sfidati tra salite impegnative e voli spettacolari, dimostrando abilità tecnica e resistenza fisica.
Hike&Fly Sprint: la sfida tra cielo e terra
La prima giornata de La Velenosa ha visto il via alla Hike&Fly Sprintuna competizione che unisce la fatica della salita a piedi alla precisione del volo in parapendio. Nonostante le condizioni meteo non fossero perfette, l’organizzazione ha garantito lo svolgimento sicuro e regolare della gara.
Nel primo pomeriggio, gli atleti sono partiti da Bolzano Bellunesequartier generale storico de La Velenosa. La gara prevedeva una prima ascesa per raggiungere il decollo sul Monte Talvenaseguita da una boa aerea da aggirare davanti all’abitato di Tisoie infine una planata verso l’atterraggio nei pressi del cimitero di Bolzano Bellunese.
I vincitori della gara maschile
Nella categoria maschile, Mirko Nenzi ha dominato la competizione, transitando con il tempo di 52’53” al decollo sul Talvena e chiudendo la prova con un eccezionale 1h 09′ 40″. Alle sue spalle, Martin Milic ha conquistato la seconda piazza in 1h 14′ 24″seguito da Roberto Locatelli con 1h 17′ 46″. Completano la top 5 Massimiliano De Bona e Federico Da Cortàrispettivamente quarto e quinto classificati.
Le protagoniste della gara femminile
Nella gara femminile, Tamara Lungercampionessa e ambassador d’eccezione, ha dominato dall’inizio alla fine. Transitata davanti a tutti sul Talvena con un tempo di 1:00’00”ha chiuso la prova con 1h 14′ 55″conquistando anche un clamoroso terzo tempo assoluto di giornata. Seconda classificata è stata Elisabetta Dalla Brida con 1h 17′ 47″mentre Claudia Acerbis ha completato il podio con 1h 39′ 22″.
Hike&Fly TurnPoint: strategia e resistenza
La seconda giornata ha visto la disputa della selettiva prova Hike&Fly TurnPointcon quaranta piloti pronti al via. Per garantire la massima sicurezza, la direzione di gara ha posticipato lo start di trenta minuti, spostandolo dalle ore 9:30 alle ore 10:00.
La prima frazione della competizione ha richiesto agli atleti uno sforzo notevole, con un dislivello positivo di circa 1100 metri per raggiungere il decollo sul Monte Ternesituato a quota 1600 metri. Il primo a transitare sul Monte Terne è stato Tobias Grossrubatscherseguito da Patrick Prantl e Filippo Pelacchi. Più guardingo, il futuro vincitore Davide Sassudelli è transitato in quarta posizione.
Nella competizione femminile, Tamara Lunger ha imposto il proprio ritmo fin dalla salita, transitando in vetta al Monte Terne dopo 1h 33′ dall’avvio, tallonata da Claudia Acerbis a soli tre minuti di distanza.
La fase decisiva del volo
Una volta in volo, i piloti hanno dovuto gestire una situazione complessa, affrontando una leggera coltre di nebbia per dirigersi verso il Monte Peron. Superati i primi secondi caratterizzati da visibilità ridotta, il meteo ha concesso una tregua, aprendo la visuale sulla Valbelluna e sulle Dolomiti Bellunesi.
La rotta aerea prevedeva un atterraggio in quota sul Monte Servauna fase decisiva ai fini della classifica. Non tutti i concorrenti sono riusciti ad atterrare nei pressi della postazione di controllo, trovandosi costretti a riguadagnare a piedi il punto stabilito per il decollo successivo.
La combinazione tra efficienza in volo e strategia nella gestione del Top ha premiato la regolarità di Davide Sassudelliche ha recuperato lo svantaggio accumulato a piedi andando a vincere la prova assoluta. Al femminile, Tamara Lunger ha confermato la leadership conquistata in salita, bissando il successo della prima giornata.
I prossimi appuntamenti
Nel pomeriggio, l’evento ha vissuto un ulteriore momento di sport con la partenza della prova Gravelche ha richiamato gli appassionati delle due ruote sui percorsi sterrati del comprensorio. Archiviata con successo questa intensa seconda giornata dedicata alla combinazione di Hike&Fly e ciclismo, l’appuntamento è fissato per domani mattina, quando i riflettori si sposteranno interamente sulla corsa podistica con la partenza ufficiale de La Velenosa.

