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22 Settembre 2026

Hedegart tra dubbio e possibile rinuncia al biathlon

Einar Hedegart, campione olimpico di sci, affronta una crisi al biathlon e pensa a un ritiro.

Hedegart tra dubbio e possibile rinuncia al biathlon

Einar Hedegart, due volte campione olimpico di sci di fondo, ha deciso di lanciarsi nel biathlon sperando di replicare il successo conquistato sulle piste di fondo. Dopo la sorprendente vittoria a squadra e la medaglia di bronzo sui 10 km alle Olimpiadi invernali dell’Italia, il 24enne norvegese ha partecipato al roll-ski sprint dei campionati nazionali, ma la gara si è trasformata in una crisi personale.

Una gara rovinata: il fallimento al tiro in piedi

Nel turno di tiro in piedi, Hedegart ha realizzato cinque tiri sbagliati una performance che ammette di non aver mai vissuto prima. Il tiro in piedi è considerato il momento più decisivo perché gli errori si riflettono direttamente sul tempo finale. Alle spalle a quei cinque errori, si aggiungevano già due manchi nel tiro in posizione prono, accumulando un totale di sette mancate. Il risultato è stato un posizionamento al 20° posto con una distanza di più di tre minuti e mezzo dal vincitore Johan-Olav Botn, che ha dominato la gara con facilità.

Le parole di Hedegart: dubbio e possibili scenari

Intervistato dal canale televisivo TV 2, il campione ha dichiarato: “Non ho mai sbagliato così“. Ha inoltre espresso la sua frustrazione sottolineando che, “in allenamento sono a un livello molto alto“, ma non riesce a trasferire quella forma nei momenti di gara. Di fronte a questo divario, Hedegart ha ipotizzato una possibile ricomparsa a Trøndelag per cercare un lavoro fuori dallo sport, aggiungendo: “Qui non ho più nulla da offrire“.

Il biatleta ha fissato a sé stesso due ultime opportunità: la gara successiva prevista per il giorno seguente e il sprint di apertura della stagione. Qualora anche questi impegni dovessero terminare con risultati simili, ha dichiarato che valuterà seriamente la decisione di appendere il fucile e tornare alle sue radici nello sci di fondo.

Reazioni dei colleghi e prospettive future

Johan-Olav Botn, vincitore della gara, ha commentato la situazione di Hedegart con un tono di incoraggiamento, sperando che il giovane norvegese “riconsideri il suo pensiero” e trovi la motivazione per superare il momento di crisi. Botn ha ricordato che Hedegart aveva recentemente conquistato il secondo posto al campionato aperto d’Estonia, dietro di lui, dimostrando che il talento è ancora presente.

Il futuro di Hedegart rimane Da una parte, il suo curriculum olimpico – oro a squadre e bronzo individuale – lo rende una figura importante per il biathlon norvegese; dall’altra, le recenti difficoltà al tiro potrebbero indicare la necessità di un aggiustamento tecnico o di una ricontestualizzazione del percorso sportivo. Le prossime gare saranno decisive per capire se il campione tornerà a lottare sullo sportello del biathlon o se sceglierà una nuova strada.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.