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5 Ottobre 2026

Grande smottamento sulla parete nord della Tofana di Dentro

Frana gigante nella Tofana di Dentro blocca l’eliambulanza durante il soccorso

Grande smottamento sulla parete nord della Tofana di Dentro

Nel primo pomeriggio di domenica 4 ottobre 2026 una imponente frana si è staccata dalle pareti nord della Tofana di Dentro una delle cime più famose del massiccio delle Tofane a ovest di Cortina d’Ampezzo. Il distacco ha prodotto un vasto getto di detriti e rocce che si sono riversati nella Val Travenanzes una zona percorsa da numerosi sentieri escursionistici. Fortunatamente, le autorità hanno confermato l’assenza di vittime o danni a strutture abitabili, ma la dinamica del fenomeno ha immediatamente richiamato l’attenzione dei soccorsi alpini.

La nube di polvere sollevata dall’impatto ha avvolto per diversi minuti l’intera vallata, riducendo drasticamente la visibilità e complicando qualsiasi intervento sul posto. Le squadre di soccorso hanno rapidamente innalzato gli allarmi, chiudendo temporaneamente i sentieri più esposti e mobilitando i dispositivi di monitoraggio per valutare l’estensione dell’area interessata. Sono state trasmesse informazioni ai centri di comando territoriale, indicando la necessità di un monitoraggio costante fino al ritorno di condizioni atmosferiche più favorevoli.

Dettagli dell’intervento dell’eliambulanza Suem

Nel medesimo lasso di tempo l’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore stava Una escursionista di 52 anni proveniente da Limana aveva riportato una distorsione al ginocchio lungo la normale della montagna. Il tecnico di elisoccorso, impiegando un verricello di circa 10 metri è riuscito a sollevarla e a immetterla a bordo. Dopo la degenza d’emergenza, l’eliambulanza ha trasportato la ferita all’ospedale Codivilla di Cortina, dove ha ricevuto le cure necessarie.

Impedimenti causati dalla nube di polvere

Una volta completato il trasferimento, due membri della Guardia di Finanza di Cortina sono saliti a bordo per effettuare un sopralluogo aereo e verificare la portata dello smottamento. Tuttavia, la densa nube di polvere ha reso impossibile l’avvicinamento dell’aeromobile al versante interessato. La scarsa visibilità ha obbligato i soccorritori a mantenere una distanza di sicurezza, impedendo un’osservazione ravvicinata del dissesto e la ricerca di eventuali escursionisti ancora nella zona. Le condizioni di visibilità estremamente ridotte hanno quindi determinato una sospensione temporanea delle attività di ricognizione aerea.

Val Travenanzes: zone a rischio e prossime verifiche

Il Val Travenanzes è una valle alpina attraversata da numerosi itinerari, tra cui il celebre sentiero che collega Cortina a Passo Falzarego. Il versante nord della Tofana di Dentro, da cui è scaturita la frana, è caratterizzato da una pendenza marcata e da un terreno di roccia friabile, fattori che ne aumentano la pericolosità. Per questo motivo le forze di soccorso hanno previsto una serie di sopralluoghi a terra non appena le condizioni atmosferiche lo consentiranno, al fine di stabilire con precisione l’estensione del territorio interessato e di verificare l’eventuale presenza di escursionisti intrappolati.

Le autorità locali hanno invitato tutti gli escursionisti a evitare la zona fino a nuovo ordine e hanno predisposto punti di informazione presso gli uffici turistici di Cortina. Nel frattempo, i tecnici del Soccorso Alpino continuano a monitorare l’area con droni e sensori di movimento, raccogliendo dati che serviranno a valutare eventuali misure di mitigazione a lungo termine. La priorità resta la sicurezza dei visitatori e la tutela dell’ambiente montano, con l’obiettivo di ripristinare la normalità dei percorsi escursionistici appena possibile.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.