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Il palcoscenico valdostano di Saint-Barthélemy ha ospitato la seconda giornata del Gran Finale 2026, dedicata alle prove di lunga distanza in tecnica classica. Le gare con partenza in linea hanno messo in palio i titoli dei Campionati Italiani per Seniores e U23 e le ultime maglie della Coppa Italia per le categorie giovanili. La presenza di atleti stranieri e il clima della cerimonia di chiusura hanno trasformato la manifestazione in un momento di bilanci e di passaggi generazionali.
Tra i tanti temi della giornata spiccava anche l’addio alle competizioni di un volto noto dello sci di fondo, un evento che ha dato ulteriore valore simbolico alle gare svolte su un giro unico da 50 km per Senior e U23. Le performance tecniche, le scelte di strategia in gara e i verdetti delle classifiche finali della Coppa Italia hanno offerto materiale interessante per allenatori, club e tifosi.
I protagonisti della 50 km maschile e femminile
Sul tracciato più impegnativo della giornata il successo assoluto tra gli uomini è andato a Davide Graz, che ha conquistato il titolo italiano coprendo i 50 km in 2h09’38″8. Alle sue spalle si sono piazzati Giandomenico Salvadori, distanziato di soli 10″4, e Paolo Ventura a 25″ dalla testa. Tra le donne la vittoria è stata appannaggio di Caterina Ganz, capace di chiudere in 2h31’39”; al secondo posto si è classificata Martina Di Centa, a soli 6″1, mentre il podio è stato completato da Iris De Martin Pinter, che si è aggiudicata anche il titolo U23.
Classifiche e riscontri per gli Under
La prova dei 50 km ha fornito spunti anche nelle graduatorie riservate agli Under 23: tra i migliori si sono distinti Gabriele Matli e Giacomo Petrini, rispettivamente ottavo e nono in classifica assoluta, e Tommaso Cuc, tredicesimo. Da segnalare il piazzamento di Giovanni Ticcò, quarto nella prova assoluta, a testimonianza del livello competitivo espresso nel finale di stagione.
Le categorie giovanili: affermazioni e lotte serrate
La mattinata ha visto competere le categorie U18, U16 e U20 con distanze differenziate: la 25 km U18 maschile è stata vinta dal giovane Thomas Maestri (Fiamme Gialle), davanti a Giacomo Barale a 6″9 e a Leonardo Brondello terzo a 1’00″7. Tra le U18 femminili la prova sui 15 km ha premiato Emma Schwitzer, con Alice Leoni e Lucia Delfino a completare il podio. Questi risultati confermano come la Coppa Italia resti un banco di prova fondamentale per i talenti emergenti.
Risultati e classifica Coppa Italia
Nel segmento U16 femminile la norvegese Linnea Bomann-Larsen ha conquistato la vittoria sui 10 km, con Monica Santaniello del Monte Lussari terza a soli 6″4: un piazzamento che le vale la seconda posizione nella classifica finale di Coppa Italia, a 1″4 dalla leader Dana Galli. Nella categoria U20 la giornata ha sorriso a Vanessa Cagnati tra le donne e a Daniel Pedranzini tra gli uomini, mentre il giovane Marco Pinzani ha conquistato l’argento nella sua categoria.
Imprese dei gruppi sportivi e letture tecniche della giornata
I gruppi sportivi militari hanno nuovamente lasciato il segno: le Fiamme Gialle hanno raccolto successi importanti sia tra i Seniores sia nelle categorie giovanili, mentre il C.S. Carabinieri e il Fiamme Oro hanno piazzato atleti sul podio in più occasioni. Dal punto di vista tecnico, la giornata ha evidenziato l’importanza della gestione delle energie in prova lunga e dell’uso delle pelli e della scioltezza nella tecnica classica, aspetti che hanno fatto la differenza nelle fasi decisive delle competizioni.
Infine, l’evento ha avuto un forte valore simbolico per la comunità dello sci di fondo: la chiusura della carriera agonistica di volti noti è stata accompagnata da applausi e riconoscimenti, mentre i giovani atleti hanno approfittato del palcoscenico per mettersi in mostra e per costruire prospettive in vista della prossima stagione.