Fontana record: argento nella staffetta 3.000 m femminile a Milano Cortina 2026

La staffetta femminile di short track porta l'Italia sul podio e consacra Arianna Fontana con la 14ª medaglia olimpica, nuovo primato nazionale

Una medaglia che somma impegno collettivo e un traguardo personale di grande valore: la staffetta femminile di short track sui 3.000 metri ha regalato all’Italia l’argento a Milano Cortina 2026, mettendo in luce la solidità della squadra e il primato storico di una delle sue protagoniste.

La formazione italiana composta da Chiara Betti, Elisa Confortola, Arianna Sighel e Arianna Fontana ha replicato lo schieramento della semifinale e ha saputo approfittare di una circostanza favorevole in finale per guadagnare la seconda posizione. Alle cerimonie erano presenti figure istituzionali come il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio e il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, a conferma dell’importanza dell’impresa.

La gara e i momenti decisivi

In una finale caratterizzata da ritmo serrato e contatti continui, la squadra olandese ha visto interrompersi la propria corsa sull’undicesimo giro, permettendo alle azzurre di riorganizzarsi e prendere vantaggio. Il percorso della gara ha messo in evidenza la capacità del quartetto italiano di reagire alle fasi concitate: dopo la penalizzazione degli avversari, l’Italia ha superato il Canada, che si è poi classificato al terzo posto, e ha contenduto fino all’ultimo la vittoria alla Corea del Sud, che ha conquistato l’oro.

Strategia e affiatamento della squadra

La staffetta è una disciplina dove il successo dipende da cambi fluidi, posizionamento e capacità di lettura della gara. La prestazione delle azzurre ha evidenziato un elevato livello di coordinazione: gli scambi sono stati eseguiti con tempismo e la velocità mantenuta nelle fasi critiche ha permesso di restare in scia delle avversarie più accreditate. In questo contesto, il lavoro di squadra ha fatto la differenza rispetto a singole soluzioni individuali.

Il primato personale di Arianna Fontana

Accanto al valore collettivo del risultato, la serata è stata storica per Arianna Fontana. Con questo argento la campionessa porta a quota 14 il numero di medaglie olimpiche conquistate in carriera (tre ori, sei argenti e cinque bronzi), superando il record nazionale precedente di 13 podi detenuto dalla leggenda della scherma Edoardo Mangiarotti. Si tratta di un traguardo che certifica una costanza ai massimi livelli su più edizioni dei Giochi.

Collocazione nel palmarès olimpico

Il bilancio di Fontana non si limita al confronto nazionale: con 14 medaglie la pattinatrice si è avvicinata anche ai massimi riferimenti internazionali del pattinaggio e degli sport invernali. Ugualmente a lei figura il biatleta norvegese Ole Einar Bjørndalen con 14 medaglie, mentre al vertice della classifica invernale resta la fondista norvegese Marit Bjørgen con 15 podi. La ex campionessa olandese Ireen Wüst si trova leggermente indietro con 13 medaglie.

Il percorso della squadra italiana a Milano Cortina 2026

Questo risultato segue il successo ottenuto pochi giorni prima: infatti la staffetta mista aveva già portato l’Italia al gradino più alto del podio il 10 febbraio. Il nuovo argento nella 3.000 m femminile conferma la profondità del movimento italiano nello short track e la capacità di alternare protagoniste in diverse specialità e formazioni.

La medaglia conquistata nella distanza femminile rappresenta anche un segnale sul futuro: giovani atlete come Chiara Betti ed Elisa Confortola hanno dimostrato di sapersi integrare con campionesse più esperte, creando un mix utile per le prossime competizioni internazionali. Questa congiunzione di gioventù ed esperienza è spesso la chiave per mantenere un livello alto nel tempo.

Impatto e reazioni

Immediatamente dopo la gara sono arrivate le congratulazioni ufficiali e i riconoscimenti, a sottolineare l’importanza di un risultato che non è solo sportivo ma anche simbolico. La presenza di alte cariche istituzionali sul podio ha evidenziato il valore di un risultato che unisce rendimento agonistico e immagine per lo sport italiano. Fontana, dopo l’argento nella staffetta, ha confermato inoltre l’altra medaglia conquistata ai Giochi in questa edizione, quella individuale nei 500 metri, consolidando ulteriormente la sua leggenda personale.

000 m femminile ha fornito spunti sportivi e storici: la squadra ha messo a referto un successo collettivo e Arianna Fontana ha realizzato un primato nazionale che entrerà negli annali dello sport italiano. L’equilibrio tra lavoro di squadra e traguardi individuali restituisce un quadro positivo in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Scritto da Viral Vicky

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