Fiemme festeggia 500 eventi internazionali grazie ai volontari

Una festa a Predazzo per onorare il contributo dei volontari del Fiemme Team che hanno reso possibili oltre 500 competizioni internazionali

La valle si è raccolta attorno a un traguardo simbolico: oltre 500 competizioni internazionali organizzate con il supporto del gruppo Volontari Fiemme Team. L’appuntamento è stato all’ex Maneggio di Predazzo, dove circa 600 persone, una fetta significativa dei 1.200 volontari attivi, hanno partecipato a una serata pensata per il ringraziamento, il racconto e il racconto collettivo. In una cornice allestita con cimeli e ricordi delle manifestazioni passate, la comunità ha ripercorso tappe decisive per la reputazione sportiva della valle.

Quella notte non è stata solo una cena conviviale: è stata una testimonianza del valore organizzativo e della rete di relazioni che la Val di Fiemme ha costruito nel tempo. Tra i trofei esposti e le foto storiche, sono emersi nomi e competizioni che hanno segnato il territorio: i Campionati del Mondo di sci nordico del 1991, 2003 e 2013, i Mondiali Junior, i tre Mondiali di skiroll, le Universiadi e numerose tappe di Coppa del Mondo, fino ai recenti Giochi Olimpici e Paralimpici invernali.

Una serata di memorie e riconoscimenti

La festa ha avuto toni calorosi e istituzionali: sul palco si sono alternati rappresentanti delle istituzioni locali e regionali per tributare un grazie formale ai volontari. Il luogo scelto, l’ex Maneggio, ha assunto il ruolo di contenitore di memorie dove i pasti preparati dai gruppi locali hanno rafforzato il senso di comunità. L’evento ha messo in evidenza come la capacità di allestire gare internazionali non sia soltanto una questione tecnica, ma il frutto di una cultura del volontariato radicata nel territorio.

I numeri che raccontano una storia

I numeri presenti nella serata sono eloquenti: oltre 1.200 volontari fanno parte del progetto nel suo complesso e circa 600 hanno preso parte alla festa di Predazzo. Questi dati non sono meri indicatori statistici, ma il riflesso di una mobilitazione sociale che permette alla valle di proporsi come sede affidabile per eventi di alto profilo. Il lavoro volontario, in questo contesto, si configura come un patrimonio di competenze pratiche e relazionali che arricchisce l’offerta territoriale.

Riconoscimenti ufficiali e ringraziamenti

Tra gli interventi significativi c’è stato quello del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, che ha sottolineato come il raggiungimento delle 500 competizioni sia frutto dell’impegno collettivo. Al suo fianco sono saliti sul palco il presidente di Nordic Ski Val di Fiemme, Pietro De Godenz, e il sindaco di Predazzo, Paolo Boninsegna. I ringraziamenti pubblici hanno valorizzato sia il lavoro organizzativo sia la collaborazione con enti come la FIS e la FISI, oltre al sostegno delle amministrazioni comunali e dei gruppi militari.

Elogi alla logistica e al supporto pratico

Un plauso particolare è stato rivolto ai Nu.Vol.A., che si sono occupati della preparazione dei pasti durante le manifestazioni ospitate in valle. Questo esempio concreto ha mostrato come il volontariato operativo sia essenziale per il funzionamento di grandi eventi: dall’accoglienza alla ristorazione, dalla sicurezza alla gestione dei percorsi, ogni funzione è parte di una catena che garantisce qualità e professionalità.

Prospettive per il futuro e ruolo delle istituzioni

Nel corso della serata è emersa anche una visione proiettata avanti: i vertici di Nordic Ski Val di Fiemme hanno espresso la volontà di continuare a migliorare l’offerta sportiva e di puntare, tra gli obiettivi, al ritorno di nuovi Campionati del Mondo. Per realizzare questo programma sarà fondamentale mantenere viva la rete dei volontari e ampliare il coinvolgimento di persone provenienti da tutta la regione e oltre. La collaborazione tra i comuni della valle, uniti dallo stesso simbolo di Nordic Ski Val di Fiemme, rimane un elemento distintivo.

Alla serata hanno partecipato, oltre ai sindaci della valle, rappresentanti istituzionali e associativi: la consigliera provinciale Maria Bosin, il presidente del Comitato Paralimpico trentino Massimo Bernardoni, lo Scario della Magnifica Comunità di Fiemme Mauro Gilmozzi, il responsabile del Coordinamento Olimpico provinciale Tito Giovannini e delegazioni della Protezione Civile e delle Forze dell’Ordine. L’incontro ha confermato che, dietro ogni evento internazionale, c’è una comunità pronta a sostenere impegno e responsabilità.

La Val di Fiemme continua dunque a guardare avanti mantenendo saldo il proprio capitale umano: i volontari, con la loro dedizione, restano la chiave che apre le porte a nuove sfide sportive e a iniziative che valorizzano il territorio. In questa prospettiva, la festa a Predazzo è stata più di una celebrazione: è stata un promemoria del valore collettivo che rende possibile l’eccezionale.

Scritto da Chiara Ferrari

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