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Il mondo dello sport si prepara a dare il benvenuto ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina nel 2026. Questo evento rappresenta non solo una celebrazione delle migliori performance atletiche, ma anche una vetrina per l’eccellenza italiana. Tra i protagonisti di questa celebrazione ci sarà il vino, in particolare l’Etna Doc Rosso 2026 della cantina Cottanera, scelto per rappresentare la Sicilia e il suo patrimonio vitivinicolo.
Il vino scelto per Casa Italia
La selezione dei vini da servire presso la Casa Italia durante le Olimpiadi è stata curata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) attraverso la LT Wine & Food Advisory. Questa lista rispecchia la diversità del patrimonio vinicolo italiano, includendo 26 etichette provenienti da 16 regioni. Ogni etichetta racconta una storia unica e rappresenta la ricchezza del made in Italy.
Etna Doc Rosso: un vino di territorio
L’Etna Doc Rosso 2026 è realizzato in purezza con uve di Nerello Mascalese, vitigno autoctono che prospera sui versanti settentrionali del vulcano Etna. I suoli lavici e l’altitudine rappresentano fattori chiave che conferiscono a questo vino una tensione, una freschezza e una precisione aromatica senza pari. Queste caratteristiche lo rendono un vino elegante e distintivo, in perfetta sintonia con l’immagine che Casa Italia intende trasmettere al pubblico internazionale.
Un legame tra vino e cultura
Oltre alla produzione vinicola, la cantina Cottanera ha sviluppato un progetto di enoturismo che unisce vino, paesaggio e cultura locale. Questo approccio mira a rafforzare il legame tra i visitatori e il territorio, invitandoli a scoprire la storia e la biodiversità dell’area etnea. L’inclusione dell’Etna Doc Rosso nella lista di Casa Italia rappresenta un’opportunità unica per mettere in evidenza il patrimonio culturale e gastronomico della Sicilia.
Il progetto Musa
Il progetto Musa, che accompagna la Casa Italia durante le Olimpiadi, rappresenta un tributo alla bellezza e alla creatività italiana. Le Muse, nella tradizione classica, simboleggiano ispirazione e conoscenza. In questo contesto, il vino selezionato diventa un elemento di diplomazia culturale. Ogni etichetta racconta una storia, rappresenta un territorio e porta con sé il savoir faire italiano, trasformando l’esperienza culinaria in un viaggio attraverso la tradizione.
Il valore del vino italiano nel mondo
La partecipazione del vino a eventi sportivi di tale portata è fondamentale per la valorizzazione del made in Italy. Lorenzo Tersi, CEO di LT Wine & Food Advisory, evidenzia come il vino diventi un mezzo per esaltare le tradizioni locali e la qualità delle produzioni italiane. Ogni vino selezionato non è solo un prodotto, ma un ambasciatore della cultura e della storia del proprio territorio.
Il Etna Doc Rosso 2026 non rappresenterà soltanto la Sicilia, ma diventerà un simbolo del patrimonio vinicolo italiano durante le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Questa selezione intende celebrare l’autenticità e la diversità del vino italiano, onorando una tradizione che continua a conquistare il mondo. Ogni vino scelto si configura come un ambasciatore della cultura e della storia del proprio territorio, contribuendo a raccontare la ricchezza e la varietà del panorama enologico italiano.