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Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina nel 2026 rappresentano un’opportunità unica per valorizzare l’ospitalità di lusso nelle due città. Accompagnare un pubblico internazionale richiede di andare oltre il semplice servizio di pernottamento; è fondamentale creare esperienze che parlino di identità, cultura e un senso del luogo.
In questo contesto, due progetti emblematici firmati dall’architetto Flaviano Capriotti si stagliano all’orizzonte: il Park Hyatt di Milano e il Faloria Mountain Spa Resort di Cortina d’Ampezzo. Entrambi i progetti incarnano l’essenza delle Olimpiadi, unendo l’eleganza urbana al fascino alpino attraverso un design che riflette il contesto in cui sono immersi.
Park Hyatt Milano: un’eleganza senza tempo
Situato nel cuore di Milano, a pochi passi dal Duomo e dalla storica Galleria Vittorio Emanuele II, il Park Hyatt Milano è un esempio di come il design contemporaneo possa reinterpretare la tradizione. Le nuove suite, progettate da Capriotti, offrono un’interpretazione moderna dell’eleganza milanese, ispirandosi ai grandi maestri del dopoguerra e utilizzando materiali dalle radici italiane.
Le Signature Suites
Le Signature Suites, tra cui le suite Duomo, Montenapoleone e Brera, presentano interni ampi e luminosi. Questi spazi sono caratterizzati da un perfetto equilibrio di contrasti materici, arredi su misura e una selezione di elementi di design che riflettono l’essenza della città. Ogni suite è concepita come un rifugio intimo e sofisticato, dove il lusso si manifesta in modo silenzioso e discreto.
Pellico 3 Milano: gastronomia e design
Un altro punto di forza del Park Hyatt è il ristorante Pellico 3 Milano, recentemente ristrutturato. Qui l’alta cucina incontra un interior design pensato per stimolare i sensi. Con materiali naturali, tonalità che richiamano il Mediterraneo e un uso sapiente della luce, l’ambiente si trasforma in un racconto sensoriale che completa l’esperienza dell’ospite.
Faloria Mountain Spa Resort: lusso alpino
Nel suggestivo scenario delle Dolomiti, il Faloria Mountain Spa Resort di Cortina d’Ampezzo si presenta come un design hotel a cinque stelle, frutto della visione di Flaviano Capriotti. Questo resort rielabora le tradizioni alpine con uno sguardo contemporaneo, utilizzando materiali locali come la pietra dolomitica e il larice spazzolato per creare spazi accoglienti e in armonia con il paesaggio.
Un’esperienza immersiva
Con camere panoramiche, una spa di 1.000 metri quadrati e ampie aree comuni, il Faloria propone una concezione innovativa del lusso montano. Ogni dettaglio, dai riferimenti botanici agli spazi wellness affacciati sulle cime, contribuisce a un’esperienza di ospitalità che unisce design, natura e un’esclusività discreta.
Connection con il contesto
La Penthouse Suite offre una vista impareggiabile sul trampolino olimpico del 1956, creando un legame tra la storia e il futuro delle Olimpiadi. La progettazione del Faloria si propone come una soglia tra il corpo e il paesaggio, capace di offrire un rifugio intimo mentre la montagna si riprende il suo posto di onore.
Le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 non solo porteranno un afflusso di visitatori, ma offriranno anche un’opportunità per ridefinire l’ospitalità attraverso progetti che fondono il lusso con il rispetto per l’ambiente e la cultura locale. Le strutture come il Park Hyatt Milano e il Faloria Mountain Spa Resort sono esempi brillanti di come l’ospitalità possa evolvere, creando esperienze uniche e memorabili per tutti gli ospiti.