Doppietta di Victoria Klotz ad Alleghe: Paci seconda nel gigante

Victoria Klotz firma la doppietta tecnica ad Alleghe: distacchi ridotti, podi concentrici e la giornata segnata dal vento

Sulla neve della Civetta ad Alleghe la categoria Aspiranti ha vissuto un pomeriggio di grande tensione agonistica: la bolzanina Victoria Klotz ha confermato la leadership tecnica vincendo il gigante con il tempo di 1’51\”69, firmando così la seconda vittoria consecutiva dopo lo slalom. La gara del 27 marzo 2026 ha messo in evidenza margini ristretti e una classe emergente, con la trentina Lavinia Paci a soli 12/100 dal successo e la gardenese Arianna Putzer a 39/100.

La prova ha ribadito la qualità delle atlete italiane nella disciplina tecnica: oltre al podio, si sono registrati piazzamenti significativi che raccontano profondità e competitività della categoria. Il contesto meteorologico ha però inciso sul programma complessivo della rassegna: a causa di un vento forte il super-G maschile è stato cancellato, con la direzione gara che ha rinviato l’appuntamento con la velocità alla discesa prevista per il 28 marzo 2026 sulla pista Lino Lacedelli a Cortina d’Ampezzo.

La gara e i protagonisti

La vittoria di Victoria Klotz rappresenta una conferma dopo lo slalom: il risultato sulla Civetta è frutto di solidità tecnica e gestione della pista. Il distacco di 12 centesimi nei confronti di Lavinia Paci dimostra quanto la prova sia stata combattuta fino all’ultimo metro, mentre Arianna Putzer completa il podio a breve distanza. Tra le altre prestazioni degne di nota, la giovane Dorotea Mobiglia chiude al quinto posto, testimoniando la presenza di più valide interpreti italiane nella specialità del gigante.

Tempi e differenze

Il cronometraggio ha sancito il tempo vincente di 1’51\”69 per Klotz; a seguire, Lavinia Paci a +0,12 e Arianna Putzer a +0,39. Questi numeri sottolineano l’agonismo serrato: nel gigante, piccoli margini possono tradursi in variazioni sostanziali nella classifica finale. Al quarto posto si è piazzata Alenah Taschler a +0,85, seguita da Dorotea Mobiglia a +1,48, confermando che le migliori interpreti fanno la differenza sia nella pulizia delle curve sia nell’ottimizzazione della traiettoria.

Risultati delle azzurre oltre il podio

Oltre alle tre atlete salite sul podio, la prova ha visto altre piazzamenti importanti per il movimento giovanile. Tra gli esiti della gara femminile, Noemi Oettl ha chiuso al decimo posto, la rendenese Veronica Stefani al diciannovesimo; a livello di graduatoria Aspiranti italiane si segnalano anche la verzuolese Marta Mattio che è risultata undicesima assoluta e nona tra le Aspiranti italiane, e la sestrierina Asia Paltrinieri con una prestazione da dodicesima assoluta e decima Aspirante italiana.

Approfondimento sui piazzamenti

La classifica completa racconta di una platea nutrita: tra le posizioni tracciate, la torinese Rebecca Manganaro si è piazzata quindicesima assoluta e tredicesima Aspirante italiana, mentre la cairese Beatrice Carle è diciassettesima assoluta e quindicesima Aspirante italiana. Seguono poi Matilde Manzon, Ludovica Fassio, Benedetta Nosenzo e Linda Ottonello con risultati che contribuiscono a descrivere la profondità tecnica del gruppo nazionale nelle prove tecniche.

Conseguenze sul programma e prospettive

Il vento ha condizionato il calendario: la cancellazione del super-G maschile ha obbligato gli organizzatori a rivedere la sequenza delle gare e a concentrare l’attenzione sulla discesa prevista per il 28 marzo 2026 a Cortina d’Ampezzo. Questa scelta mette in luce la necessità di flessibilità nella pianificazione di eventi montani e la priorità alla sicurezza degli atleti. Per gli aspiranti, la conclusione della rassegna rimane un banco di prova fondamentale per la crescita e per l’accesso a circuiti maggiori come il Gran Premio Italia Dicoflor, che monitora costantemente i talenti emergenti.

In prospettiva, la doppietta di Victoria Klotz rappresenta un segnale di continuità tecnica, mentre la serie di podi e piazzamenti per atlete come Lavinia Paci, Arianna Putzer e le altre rappresenta la solidità del vivaio. A breve termine, l’attenzione sarà concentrata sulla discesa maschile alle Cinque Torri e sull’eventuale recupero delle prove cancellate, con gli staff tecnici chiamati a bilanciare allenamento e recupero per preservare la condizione fisica dei ragazzi e delle ragazze in vista delle prossime tappe stagionali.

Scritto da Alessandro Bianchi

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