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11 Ottobre 2026

Dopo l’oro olimpico: la nuova mentalità di Lisa Vittozzi

Lisa Vittozzi condivide l’emozione dell’oro olimpico, la sfida mentale e le ambizioni per la Coppa del Mondo e oltre.

Dopo l’oro olimpico: la nuova mentalità di Lisa Vittozzi

Il biathlon italiano ha vissuto un momento storico con l’oro di Lisa Vittozzi a Milano-Cortina. Dopo aver alzato la medaglia d’oro nella gara individuale, l’atleta ha dovuto affrontare una settimana di incertezza, chiedendosi se il brivido della vittoria fosse un traguardo irraggiungibile da ripetere.

Durante il Media Day della Federazione Italiana Sport Invernali, tenutosi all’Armani Teatro di Milano, Vittozzi ha dichiarato di aver respinto la paura di perdere quell’energia, tornando subito alla Coppa del Mondo con il solo obiettivo di divertirsi. “Il ritmo di una stagione olimpica è stato stressante, ma ora mi diverto ancora, quindi perché fermarsi?”, ha concluso.

La pressione del podio e la rivalità nel biathlon femminile

Vittozzi ha poi commentato il clima interno al gruppo donna, definendolo più competitivo rispetto a quello maschile. “Quando mi trovavo in testa al traguardo, mi chiedeva se fosse reale: ‘Sta succedendo davvero?’”, racconta, facendo riferimento al momento in cui ha visto il suo vantaggio di 40 secondi. La tensione è stata evidente anche nella gara di staffetta mista, in cui ha conseguito l’argento.

Il rapporto con la veterana Dorothea Wierer è stato descritto come puro rispetto professionale. “Non avevamo confidenze fuori dal campo, ma l’ammirazione reciproca ha alzato il livello di tutti”, afferma Vittozzi, sottolineando come le differenze di carattere abbiano stimolato una crescita collettiva.

Piani a medio termine: Coppa del Mondo 2027 e oltre

Nel mese di ottobre 2026, a Roma, Vittozzi ha ribadito la volontà di restare in gara per i prossimi due anni, in vista della Coppa del Mondo 2027 e dei Campionati mondiali. Ha precisato che la partecipazione ai Giochi del 2030 rimane una possibilità, ma non il suo obiettivo primario: “Non sapevo neanche se volessi continuare, il vero scopo era ritrovare me stessa”.

Un elemento che potrebbe chiudere la carriera è la scelta di formare una famiglia. “L’unica cosa che potrebbe fermarmi, anche in ottima forma, è mettere su famiglia; non intendo tornare dopo una gravidanza”, ha dichiarato, mostrando una visione molto chiara dei propri limiti personali.

Con la leggerezza ritrovata, Vittozzi si sta allenando senza pressioni inutili, puntando a godersi ogni gara come se fosse l’ultima. “Mi alleno divertendomi, senza la pressione di anni precedenti; così posso continuare a competere e, allo stesso tempo, preservare il mio benessere mentale”, conclude, lasciando aperta la porta a future sfide.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.