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In vista delle XXV Olimpiadi Invernali che si terranno a Milano e Cortina nel 2026, sono state introdotte alcune limitazioni al transito dei mezzi pesanti sulle strade provinciali di Monte Tirano. Queste misure, destinate a garantire la sicurezza e la fluidità del traffico durante l’evento, entreranno in vigore dal 4 al 22 febbraio 2026.
Dettagli delle limitazioni
Secondo l’ordinanza n. 20/2026, durante il periodo specificato, sarà vietato il transito ai veicoli che superano le 3,5 tonnellate di massa a pieno carico, eccetto per quelli adibiti al trasporto di persone, dalle 6.00 alle 10.00. Inoltre, i veicoli che trasportano merci pericolose, identificabili tramite la sigla ADR, saranno soggetti a un divieto di transito dalle 6.00 alle 11.00.
Strade interessate
Le strade provinciali interessate da queste restrizioni includono:
- Strada n. 24 “Tirano – Stazzona” (dal km 3+750 al km 4+500);
- Strada n. 26 “del Campone” (l’intera tratta);
- Strada n. 26 dir. A “Sernio – Valchiosa” (l’intera tratta);
- Strada n. 27 “per il Passo dello Stelvio” (l’intera tratta);
- Strada n. 27 dir. A “S.P. 27 – Vervio” (l’intera tratta);
- Strada n. 27 dir. B “Grosio – S.S. 38” (l’intera tratta);
- Strada n. 28 “delle Motte di Oga” (l’intera tratta).
Eccezioni al divieto
È importante notare che ci sono alcune eccezioni a queste limitazioni. Le forze di polizia, le forze armate, i vigili del fuoco, la protezione civile e la Croce Rossa Italiana – AREU sono esentati dal divieto. Inoltre, i veicoli adibiti a servizi pubblici, contrassegnati con il logo aziendale appropriato, come quelli di TERNA S.p.A. e delle aziende che gestiscono la rete elettrica, non saranno soggetti a queste restrizioni.
Servizi pubblici esentati
Tra i servizi pubblici esentati vi sono anche quelli legati alla gestione dell’acqua e alla raccolta dei rifiuti, gestiti dalla S.EC.AM. S.p.A., così come i servizi postali delle Poste Italiane S.p.A. e i servizi di pronto intervento e emergenza. Queste eccezioni sono fondamentali per garantire la continuità dei servizi essenziali per la comunità locale anche durante il periodo delle Olimpiadi.
Infine, ulteriori deroghe ai divieti potranno essere considerate dalla provincia, previa presentazione di una richiesta formale motivata che attesti l’urgenza e l’indifferibilità della necessità di transito.