Desmontegada Primiero: tradizione, sapori di malga e sfilata alpina

Vivi la tradizione del ritorno del bestiame tra pascoli d'alta quota, degustazioni e momenti di folclore nei borghi

Ogni autunno nel cuore delle Dolomiti la comunità di Primiero si prepara ad accogliere le mandrie che tornano dalle malghe: bovine, manze, vitelli e cavalli percorrono i sentieri per raggiungere le stalle del fondovalle dopo mesi trascorsi sui pascoli d’alta quota. Questa ricorrenza, oggi organizzata come un vero festival popolare, intreccia radici agricole con gastronomia locale e spettacoli di strada, trasformando il rientro in una celebrazione collettiva. Il formaggio di malga, il profumo dei fiori alpini e il colore giallo dorato del latte sono elementi che attraversano tutta la manifestazione e raccontano la stretta relazione tra territorio, animali e sapori.

La kermesse si svolge in più giornate e coinvolge diversi nuclei abitati della valle, animando piazze e vie con banchi gastronomici, esposizioni e momenti per famiglie. La festa si pone come occasione per valorizzare la filiera casearia locale e le pratiche dell’alpeggio, offrendo ai visitatori esperienze in fattoria e laboratori rivolti ai più piccoli. L’evento ha mantenuto il suo carattere autentico pur arricchendosi di iniziative contemporanee come assaggi guidati e percorsi sensoriali che mettono in relazione gusti, profumi e suoni della montagna.

Il senso della festa e il ritorno del bestiame

La discesa dagli alpeggi non è solo un trasferimento pratico degli animali, ma un rito che conserva memoria e orgoglio contadino. In occasione della manifestazione, che raggiunge importanti numeri di pubblico e partecipanti, le stalle del fondovalle si trasformano in palcoscenico di tradizioni: gli allevatori sfilano con gli animali abbelliti a festa e indossano abiti tipici, mentre bande musicali e gruppi folkloristici accompagnano il corteo. La manifestazione mantiene un forte radicamento locale grazie all’impegno delle associazioni che da anni organizzano eventi e curano i dettagli logistici e culturali.

La sfilata: percorso e partecipazione

Il corteo parte da Siror e attraversa i borghi principali fino a Tonadico, passando per Fiera di Primiero e Transacqua, e viene spesso definito la sfilata più lunga dell’arco alpino per la sua estensione e il numero di protagonisti. Migliaia di persone si radunano lungo il percorso per osservare bovine, capre e cavalli decorati, applaudire le famiglie di allevatori e assaporare l’atmosfera di un mondo che unisce lavoro agricolo e festa popolare. L’evento funge da vetrina per la tradizione zootecnica e per il patrimonio immateriale della valle.

Sapori, formaggi e degustazioni

Al centro delle celebrazioni c’è il formaggio di malga, prodotto dai pascoli alpini che conferiscono al latte aromi e note dolci caratteristiche. Nel 2026 la rassegna mette in evidenza la versione Primiero Fresco di Malga, un formaggio dal gusto delicato che i visitatori possono trovare nei ristoranti e negli agriturismo aderenti alla rassegna gastronomica o acquistare direttamente al Caseificio di Primiero. Gli stand culinari nei paesi della valle propongono piatti della tradizione preparati con ingredienti locali, permettendo di seguire un filo diretto tra allevamento, caseificio e tavola.

Dì del Formai e percorsi sensoriali

All’interno del programma spicca il Dì del Formai, una proposta pensata per raccontare l’intera filiera casearia di Primiero. Palazzo Scopoli ospita degustazioni a la carte di formaggi abbinati a vini del Trentino, serate a tema con ricette locali, laboratori per bambini e un’originale esperienza sensoriale che mette in relazione sapori, profumi e suoni della montagna. Queste iniziative raccontano non solo il prodotto finale, ma anche i saperi tradizionali e le pratiche che sostengono la produzione di formaggi di qualità.

Musica, folklore, servizi e informazioni pratiche

Durante la manifestazione i borghi si animano con eventi collaterali: dalla Festa della Birra a Transacqua a momenti dedicati alla zucca e ai sapori d’autunno a Imer, fino alla Fiera di Primiero che ricrea atmosfere contadine. A coordinare la 26ª edizione sono l’Associazione Tonadighi Strighi di Tonadico e il Comitato Tradizione e Cultura di Siror, con il sostegno dell’Unione Allevatori Primiero e Vanoi e di numerose realtà locali. Per la giornata conclusiva, Domenica 27 settembre, è previsto anche un servizio navetta gratuito attivo per tutta la giornata: orari e fermate sono disponibili presso gli uffici ApT.

Ai visitatori si raccomanda un consumo consapevole: i prodotti a latte crudo non sono indicati per persone fragili, donne in gravidanza, anziani e sono sconsigliati ai bambini sotto i 10 anni. Per informazioni, programma completo e locali aderenti alla rassegna gastronomica consultare il sito ufficiale: www.granfestadeldesmontegar.it. La festa rimane un invito a scoprire come tradizione, ambiente e comunità si incontrino attorno al ciclo agricolo e al patrimonio caseario di Primiero.

Scritto da Dr. Luca Ferretti

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