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Il ruolo di operatore di primo soccorso su piste da discesa unisce competenze tecniche, capacità di gestione dell’emergenza e conoscenza del territorio montano. Questo corso è pensato per chi desidera lavorare nelle stazioni sciistiche occupandosi del recupero degli infortunati, della manutenzione e della messa in sicurezza delle piste, nonché delle procedure di apertura e chiusura degli impianti e dell’informazione agli utenti. La formazione bilancia nozioni teoriche e molta pratica in ambiente nevoso per rendere gli studenti autonomi e pronti a operare in situazioni reali.
La sede principale indicata è Mondovì con attività pratiche svolte in comprensori vicini; la prova di ammissione si terrà ad Artesina il giorno 10/04/2026 con ritrovo alle ore 8.00. La partecipazione può essere gratuita se il progetto riceve finanziamento dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Piemonte, ma sono previste spese non incluse quali trasferte e skipass. Il corso rispetta il profilo previsto dalla normativa regionale e nazionale per questa figura professionale.
Struttura del percorso e ore di formazione
Il percorso è suddiviso in moduli distinti che coprono sia aspetti teorici sia addestramento pratico sul campo. Il modulo di safety management sulle piste prevede un mix di lezioni su cartografia, meteorologia e nivologia e molte esercitazioni pratiche per imparare a valutare il territorio e le condizioni ambientali. L’obiettivo è fornire strumenti per la prevenzione dei rischi e per la corretta gestione delle emergenze in ambiente montano, incluse procedure di intervento in caso di valanghe e operazioni con elicottero.
Sicurezza sulle piste
Il modulo dedicato alla sicurezza sulle piste affronta la normativa di riferimento e le tecniche operative per la manutenzione e la messa in sicurezza delle piste: dalla segnaletica al servizio di apertura e chiusura. Questo segmento integra esercitazioni pratiche con l’uso delle attrezzature specifiche e simulazioni di intervento, per consolidare competenze come la valutazione delle condizioni e la comunicazione con l’utenza, anche in lingua straniera quando necessario.
Primo soccorso e tecniche di intervento
Il modulo di primo soccorso fornisce le conoscenze per gestire la chiamata al 118, la valutazione primaria del paziente (ABCDE) e il monitoraggio dei parametri vitali. Vengono insegnate tecniche di immobilizzazione e trasporto in ambiente sciistico, l’uso del defibrillatore semiautomatico (DAE) e la gestione di traumi complessi. Le esercitazioni sono progettate per riprodurre scenari realistici, inclusi interventi su piste e situazioni legate a condizioni ambientali estreme.
Stage, valutazione finale e certificazione
Il periodo di stage consiste in un’affiancamento pratico con operatori qualificati all’interno di un comprensorio sciistico; la parte pratica dello stage ammonta a 30 ore e si svolge sotto la supervisione di un tutor (direttore o operatore di primo soccorso). L’organizzazione dello stage avviene in conformità al D.M. 25 marzo 1998 n. 142, così da garantire un’esperienza coerente con gli standard normativi.
Prova finale
La verifica finale è svolta da una commissione nominata dalla Regione Piemonte e prevede un questionario sulle materie trattate e la simulazione pratica di un intervento di soccorso. Alla prova finale è riservato un monte ore complessivo indicativo di 12 ore per esercitazioni e valutazioni. Superando l’esame, si ottiene la qualifica ufficiale che abilita allo svolgimento del ruolo previsto dalla normativa.
Ammissione, requisiti e informazioni pratiche
Per partecipare alla selezione è necessario essere maggiorenni e possedere il diploma di scuola secondaria di primo grado o un titolo equipollente riconosciuto. È richiesto il superamento della prova di ammissione: sono disponibili 20 posti. Tra i requisiti tecnici figura la capacità di percorrere una pista nera con gli sci in sicurezza; sono esonerati da questa verifica i maestri di sci alpino, le guide alpine e gli istruttori di scialpinismo del Club Alpino Italiano (ISA – INSA).
Costi e condizioni
Il corso può essere erogato a pagamento oppure finanziato tramite contributi; nel caso di approvazione da parte del Fondo Sociale Europeo e della Regione Piemonte, alcune voci rimangono comunque a carico dei partecipanti: in particolare i costi delle trasferte per raggiungere la sede, gli skipass e le spese accessorie alla formazione non sono coperti dal finanziamento. La partecipazione è aperta a persone di entrambi i sessi e a occupati o disoccupati, mentre sono escluse le persone collocate a riposo dal finanziamento.
Contatti
Per chiarimenti e informazioni operative è possibile contattare il CFPCemon sede di Mondovì al numero 0174 42135 int. 409 oppure utilizzare i pulsanti “Richiedi informazioni” o “Contatta CFP” per ricevere una risposta dal personale addetto.