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19 Ottobre 2026

Coppia di prime: Francia al oro, Italia al suo storico oro junior

La Francia scrive la storia, l’Italia aggiunge titoli: tutti i dettagli dei Mondiali di hockey pista 2026.

Coppia di prime: Francia al oro, Italia al suo storico oro junior

Il torneo di hockey pista svoltosi nella COP Arena di Asunción ha rappresentato un vero crocevia di emozioni. Nella fase finale, la Francia ha ottenuto il suo primissimo scudetto mondiale, superando l’Argentina in una finale decisa ai rigori. Parallelamente, le quattro rappresentanze italiane hanno vissuto esperienze diverse: i junior maschili hanno conquistato un oro storico, le senior femminili si sono piazzate al quinto posto, mentre le altre due squadre hanno chiuso la gara con risultati più modesti.

La Francia scrive la sua prima pagina d’oro

Nel match decisivo, l’Argentina aprì le marcature al minuto 34 del primo tempo grazie a Ezequiel Mena lasciando i francesi in svantaggio 0-1. La svolta arrivò negli ultimi 15 minuti: Bruno Di Benedetto ribaltò il risultato al 1-1, per poi essere superato da Carlo Di Benedetto con un tiro diretto che portò al 2-1. L’Argentina rispose a tre minuti dalla fine con Lucas Martinez pari il punteggio 2-2 e costringe la partita ai supplementari.

Il drammatico finale ai rigori

Durante i tempi supplementari, entrambe le squadre hanno cercato il gol del vantaggio senza successo, sfociando poi in una serie di rigori. Il secondo tiro di Martinez mise sul tappeto l’Argentina, ma il quarto di Carlo Di Benedetto riportò l’egualità. Dopo una serie di tentativi falliti, è stato il settimo rigore di Carlo, edizione di pura precisione, a chiudere il contatore 5-4 a favore dei Bleus regalando loro il loro primo titolo mondiale.

Il podio a Asunción: Argentina e Portogallo

L’Argentina, pur perdendo la finale, ha tuttavia guadagnato la medaglia d’argento, confermandosi come una delle potenze emergenti del hockey pista. Il bronzo è stato aggiudicato al Portogallo che ha superato la Spagna 5-3 nella gara per il terzo posto, grazie alle doppiette di Goncalo Alves e Rafael Bessa. La classifica completa rispecchia la crescente competitività della disciplina in Europa e in Sud America.

Le quattro rose italiane: successi e delusioni

Il World Skate Games ha visto la partecipazione di quattro rappresentanze italiane. Il junior maschile ha scritto una pagina indelebile nella storia, battendo la Francia 7-5 in finale e conquistando il primo oro mondiale per l’Italia. La senior femminile, dopo un avvio difficile (sconfitta 8-0 contro gli USA e 6-5 contro la Colombia), è riuscita a recuperare, eliminando il Brasile in fase a gironi e chiudendo il torneo al quinto posto grazie a una vittoria ai rigori contro l’Argentina (4-3).

Le senior maschili, invece, hanno avuto un percorso più altalenante: dopo una fase a gironi dominata (vittorie su Colombia, Argentina e Taipei), hanno subito una sconfitta in overtime contro la Repubblica Ceca (5-4) e poi contro la Francia nei quarti (4-3). Tuttavia, hanno rimontato nella semifinale per i piazzamenti, battendo nuovamente l’Argentina 10-2, per poi affrontare la Russia nella gara per il quinto posto.

Il match Italia-Spagna: una sconfitta di misura

Nel contesto del Gruppo A, l’Italia ha affrontato la Spagna in una partita dal ritmo serrato, conclusasi 2-3 a favore degli spagnoli. I cruciali momenti sono stati legati alle azioni di Bargallo il cui tris ha decretato il risultato finale, passandola prima in vantaggio alle “Furie Rosse” e poi ribaltandola nella ripresa. Gli azzurri avevano pareggiato grazie a Compagno (rigore) e Diquigiovanni ma il tempo extra ha premiato la precisione spagnola.

Il confronto ha mostrato un’alternanza di fasi di dominio, con l’Italia che ha cercato di imporsi con pressing alto e la Spagna che ha risposto con azioni rapide e una difesa solida. Nonostante il risultato avverso, la prestazione italiana ha evidenziato un buon livello tecnico, delineando spunti per le prossime gare, tra cui l’attesissima sfida contro la Svizzera prevista per la serata successiva.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.