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16 Giugno 2026

Colle Oppio trasforma il parco: tre piste di curling e uno spazio sportivo urbano

A Colle Oppio, sotto lo sguardo del Colosseo, sono state inaugurate tre piste di curling sintetico nell'ambito del progetto Illumina di Sport e Salute; centinaia di giovani hanno provato la disciplina con l'olimpionica Stefania Constantini mentre il parco si consolida come hub urbano per basket, skate e attività inclusive.

Colle Oppio trasforma il parco: tre piste di curling e uno spazio sportivo urbano

Nel cuore di Roma, a pochi passi dall’Anfiteatro Flavio, il parco di Colle Oppio si è trasformato in un laboratorio sportivo a cielo aperto: sono state allestite tre piste di curling sintetico che permettono di praticare una disciplina tipica dell’inverno senza ghiaccio e senza impianti alpini. L’intervento fa parte del progetto Sport Illumina promosso da Sport e Salute che mira a ripensare gli spazi pubblici come luoghi di pratica sportiva accessibile e continuativa.

Inaugurazione e prova pratica con Stefania Constantini

La giornata di apertura ha visto la partecipazione di circa cento bambini e ragazzi provenienti da realtà associative locali come Elis, Calcio Sociale Campo dei Miracoli Corviale, Sport senza Frontiere ed Esquilino Basketball Asd. Guidati dall’olimpionica Stefania Constantini gli intervenuti hanno potuto imparare i fondamentali della disciplina, dal lancio della stone alla lettura delle traiettorie. La presenza dell’atleta delle Fiamme Oro ha dato tono pedagogico all’evento: non una passerella istituzionale, ma una lezione pratica in cui tecnica, comunicazione e strategia sono state messe alla prova dai più giovani.

Elementi tecnici e didattica

Sulle piste sintetiche sono state utilizzate stone e superfici studiate per riprodurre le caratteristiche del gioco su ghiaccio, pur senza temperature rigide o macchine del freddo. I partecipanti hanno sperimentato come il curling richieda concentrazione, precisione e lavoro di squadra: ciò che dall’esterno può apparire lento si rivela, nel gesto, una combinazione di lettura spaziale e controllo motorio. Alla giornata hanno preso parte anche figure tecniche come Marco Mariani direttore tecnico delle squadre nazionali, e Giuseppe Antonucci con delega al settore paralimpico della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, per sottolineare l’importanza dell’inclusione e della qualità didattica.

Colle Oppio come hub polivalente: basket, skate e attività urbane

Il progetto non si limita al curling. Nello stesso intervento è stato inaugurato un campo da basket rinnovato con nuove resine e canestri di qualità, e il parco è già inserito nella rete di eventi urbani legati allo skate. L’area è pensata per accogliere pubblici diversi: famiglie, adolescenti, atleti amatoriali e professionisti. Lo spazio ospita elementi di spettacolo e partecipazione — come uno show di breakdance curato dagli Ambassador Illumina — che rendono l’intervento vicino all’idea di una piazza sportiva contemporanea, capace di mescolare attività tradizionali e discipline emergenti.

Impatto sociale e culturale

L’iniziativa è stata letta come un modo per abbassare le barriere di accesso agli sport olimpici e paralimpici: portare il curling fuori dall’immaginario delle vette e delle arene significa farlo incontrare con chi passa per il parco, con le scuole e con le associazioni del territorio. Il modello vuole favorire la scoperta spontanea, permettendo a giovani e famiglie di fermarsi, osservare e provare senza costi d’ingresso. Tuttavia gli organizzatori hanno sottolineato che la sola installazione non basta: per funzionare serve continuità di attività, azioni educative e manutenzione delle superfici.

I ruoli istituzionali e la visione del progetto

Tra le autorità presenti alla cerimonia sono intervenuti rappresentanti del ministero, della governance di Sport e Salute e del mondo dello sport nazionale. Il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi ha evidenziato come l’uso di materiali e superfici innovative possa trasformare la pratica sportiva, superando vincoli di territorio e stagionalità. Marco Mezzaroma presidente di Sport e Salute, ha ricordato il valore degli spazi pubblici come luoghi di aggregazione e benessere, mentre l’amministratore delegato Diego Nepi Molineris ha puntato sull’idea di una città senza sport maggiori o minori, dove le opportunità si moltiplicano e le passioni si accendono.

L’allestimento delle tre piste di curling a Colle Oppio è Il Colosseo come sfondo fotografico aiuta a raccontare, ma la sfida vera consisterà nel trasformare la curiosità iniziale in abitudine e partecipazione continuativa da parte dei residenti e delle associazioni locali.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.