Circuito sci alpino CSI Milano: bilancio, record e obiettivi per le finali

Il terzo appuntamento a Chiesa Valmalenco ha sancito le qualificazioni nazionali con 166 partecipanti; CSI Milano si prepara per San Martino di Castrozza con 50 atleti

La terza prova del circuito di sci alpino organizzato dal CSI Milano ha riservato più di qualche sorpresa, confermando un trend di crescita che si è consolidato nel corso della stagione. Svoltasi a Chiesa Valmalenco, la competizione è stata l’ultima chiamata per le qualificazioni ai campionati nazionali, con un totale di 166 iscritti sulla pista: un incremento netto rispetto alla prova inaugurale a Madesimo.

Tra i dettagli curiosi della giornata, alcuni giovani concorrenti hanno indossato caschi decorati con la tigre simbolo di Federica Brignone, evocando la passione per lo sci che attraversa le generazioni. Sul versante organizzativo, il team del progetto ha già registrato feedback positivi dai tesserati e sta valutando una serata ufficiale per le premiazioni, in attesa di definire il calendario della prossima stagione.

Risultati e significato della prova di Chiesa Valmalenco

La prova di Chiesa Valmalenco non è stata soltanto un evento numericamente consistente: ha rappresentato il culmine delle qualificazioni per il circuito CSI Milano, mettendo in luce il livello tecnico e la partecipazione trasversale dei soci. Con 166 atleti al cancelletto di partenza, il confronto tra le varie categorie ha offerto spunti interessanti sia per gli juniores che per i master, confermando la validità del modello di crescita adottato dall’organizzazione. Nel file della classifica generale, scaricabile a fine pagina, sono raccolti piazzamenti e tempi per ogni categoria.

Numeri e dinamiche organizzative

L’aumento dei partecipanti rispetto alla prima tappa a Madesimo segnala alcune dinamiche importanti: maggiore visibilità, coinvolgimento delle famiglie e un lavoro di promozione più efficace. Il progetto ha coperto una pluralità di età, favorendo la partecipazione sia dei piccoli atleti sia degli amatori più esperti. Questo mix ha contribuito a creare un clima di festa sportiva in cui si è percepita la reale volontà di consolidare il circuito come punto di riferimento locale per lo sci alpino.

Prospettive per le finali nazionali a San Martino di Castrozza

Con l’ultimo passaggio di Chiesa Valmalenco si guarda ora alle finali nazionali, in programma a San Martino di Castrozza dal 19 al 22 marzo. Per CSI Milano sarà la prima partecipazione a questo livello: al cancelletto di partenza sono attesi 50 atleti provenienti dal circuito provinciale. L’esperienza rappresenta un banco di prova importante per valutare l’efficacia del percorso di qualificazione e per testimoniare la crescita tecnica e numerica del gruppo milanese.

Obiettivi e aspettative della squadra

Il team organizzativo, nelle parole di Silvia Traini, responsabile del progetto, ha sottolineato come la soddisfazione derivi non solo dai numeri ma dall’aver creato un’ambiente inclusivo: «Per essere la prima esperienza siamo davvero molto, molto soddisfatti». L’obiettivo è duplice: ottenere risultati nelle piste nazionali e continuare a far crescere la base di praticanti coprendo tutte le fasce d’età, dai più piccoli fino ai master e ai veterani.

Categorie coinvolte e come accedere alle classifiche

I 166 atleti schierati a Chiesa Valmalenco hanno gareggiato suddivisi in una serie di categorie che coprono l’intero arco anagrafico e di esperienza. Tra le categorie presenti figurano Adulti, Allievi, Juniores, Baby e Super Baby, oltre a master, seniores e diverse fasce veterane. Per consultare i risultati dettagliati e i piazzamenti per ciascuna categoria, è disponibile un file con la classifica generale scaricabile dalla pagina dedicata all’evento.

Elenco sintetico delle categorie coinvolte: Adulti femminile, Adulti maschile, Allieve femminile, Allievi maschile, Baby femminile, Baby maschile, Criterium maschile, Cuccioli femminile, Cuccioli maschile, Juniores femminile, Juniores maschile, Master femminile, Master maschile, Ragazze femminile, Ragazzi maschile, Seniores femminile, Seniores maschile, Super Baby femminile, Super Baby maschile, Veterani A, Veterani B.

In chiusura, l’esperienza del circuito CSI Milano si conferma come un progetto in crescita che unisce competizione e partecipazione sociale: dalla presenza dei più giovani alla dotazione di attrezzature ispirate ai campioni, fino alla sfida collettiva che aspetta i 50 atleti a San Martino di Castrozza. L’organizzazione continuerà a lavorare per ottimizzare calendario, premiazioni e servizi, puntando a rendere il circuito sempre più inclusivo e competitivo.

Scritto da Giulia Lifestyle

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