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Al termine della Festa della Matematica ospitata al PalaRuffini, la competizione regionale ha cambiato padrone: il liceo Cattaneo ha conquistato la Coppa Gatteschi, ponendo fine a nove anni di successi del liceo Galileo Ferraris (Galfer). L’evento, che rappresenta una tappa cruciale nelle selezioni regionali per le Olimpiadi di matematica, ha visto confrontarsi squadre miste di oltre cinquanta istituti superiori e centinaia di studenti appassionati.
La giornata del 6 marzo 2026 ha raccolto a Torino 695 ragazzi impegnati nelle gare riservate alle scuole superiori, mentre complessivamente oltre mille studenti hanno partecipato alle attività programmate per la Festa della Matematica. Tra conferenze, il Mercatino delle idee e prove aperte al pubblico, l’atmosfera è stata vivace e densa di progetti e spunti didattici. Le prime otto squadre classificate accederanno alle fasi successive: le Olimpiadi a squadre previste a maggio a Cesenatico.
Il risultato e cosa cambia per la classifica regionale
Il Cattaneo ha staccato il Galfer con un margine significativo: 1.497 punti contro i 1.274 del liceo torinese, che a Torino ha schierato la sua squadra B. Sul terzo gradino del podio si è piazzato il liceo Newton di Chivasso. In totale hanno preso parte alla competizione 55 scuole superiori provenienti dal Piemonte e da altre aree, confermando il carattere regionale e selettivo della manifestazione. Le otto migliori formazioni proseguiranno il cammino verso le gare nazionali dove si confronteranno con i talenti di tutta Italia.
Composizione e strategia delle squadre vincitrici
La formazione del Cattaneo è stata guidata dall’energia del capitano Giorgio Sorgente e da un gruppo coeso composto da Emanuele Corona, Gabriele Di Giovanni, Paolo Ierardi, Simone Tomasi, Andrea Tacca e Alberto Piterà, con Andrea Salaroli come riserva. Secondo la docente referente, Silvia Coscia, la vittoria è il frutto di una strategia organizzativa e di allenamenti costanti iniziati in autunno con il supporto degli ex studenti ora universitari. La preparazione tecnica e la capacità di affrontare problemi complessi hanno fatto la differenza in una competizione a squadre dove la collaborazione è tanto importante quanto il talento individuale.
Le categorie giovanili e il ruolo dell’organizzazione
Oltre alle scuole superiori si sono svolte le gare per le scuole medie: su 20 squadre ha prevalso la formazione Meucci Matici della scuola Meucci, seguita dai Mitocondri di Alpignano e da La matematica ti sbanna dell’istituto comprensivo di Santena. Per le squadre medie il torneo si è concluso a Torino, mentre le altre formazioni continueranno nelle successive fasi di selezione. L’evento è stato organizzato dall’associazione Luigi Lagrange con il sostegno del Comune di Torino e della Banca Territori del Monviso, che hanno garantito la realizzazione di conferenze e momenti formativi aperti ai partecipanti.
Laboratori, conferenze e il mercatino delle idee
La mattina della manifestazione ha previsto due conferenze e il Mercatino delle idee, dove gli studenti hanno presentato progetti scientifici e soluzioni ai problemi proposti. Anche i compagni non in gara hanno potuto cimentarsi nelle prove, organizzate in 102 squadre del pubblico: un’opportunità per diffondere il gusto per la ricerca e per la risoluzione creativa di quesiti matematici. Questo approccio multidimensionale rafforza il valore formativo della manifestazione, che non è solo competizione ma anche contaminazione di saperi.
Il Galfer non si arrende: successi concomitanti e prospettive
Il liceo Galileo Ferraris ha comunque dimostrato la sua forza: mentre a Torino gareggiava la squadra B, la formazione A era impegnata a Brescia nella prestigiosa Disfida della Matematica, dove ha ottenuto una netta vittoria contro il liceo Calini con 1.459 punti contro 1.191. A detta dell’allenatore Lorenzo Capponi, questo risultato conferma l’altissimo livello dell’istituto anche su palcoscenici esterni e lascia aperta la sfida per le prossime competizioni nazionali. Il cambio della guardia a Torino non annulla quindi il valore del Galfer, che resta una fucina di talenti pronta a rilanciarsi.
La Festa della Matematica resta una tradizione consolidata per Torino e per il territorio nazionale, capace di unire gare competitive, attività formative e scambi culturali. Con la qualificazione del Cattaneo alle fasi successive e i risultati delle medie, il panorama giovanile italiano appare dinamico e ricco di prospettive: la matematica continua a essere un terreno di confronto, crescita e opportunità per studenti e scuole.