Camminare in montagna con i figli: percorsi adatti e cosa mettere nello zaino

Suggerimenti pratici e itinerari testati per organizzare passeggiate estive in montagna con bambini di ogni età, dal passeggino alle escursioni più avventurose

L’estate in montagna è l’occasione perfetta per avvicinare i più piccoli alla natura: aria più fresca, prati fioriti e panorami ampliano lo sguardo e stimolano la curiosità. Per trasformare una giornata all’aperto in un successo è fondamentale pensare all’equipaggiamento: portate sempre acqua in abbondanza, una borraccia facilmente riempibile e protezioni solari come cappello, occhiali scuri e crema solare, soprattutto oltre i 1.500 metri. In più, una giacca antivento e impermeabile è indispensabile perché il meteo di montagna può cambiare in fretta.

La scelta dell’itinerario deve tenere conto dell’età dei bambini: esistono percorsi adatti ai passeggini, cammini pensati per i piccoli esploratori (3-7 anni) e sentieri che stimolano i ragazzi più grandi con storie, arte e paesaggi montani più impegnativi. Di seguito trovate una selezione di passeggiate sperimentate, con informazioni pratiche su dislivelli, lunghezze e tempi indicativi.

Passeggiate adatte a chi usa il passeggino

Val Troncea (Piemonte)

Nel Parco Naturale delle Alpi Cozie la Val Troncea offre una lunga strada sterrata chiusa al traffico che è perfetta per spingere il passeggino senza difficoltà: partendo da Pattemouche (Pragelato) si supera un ponte e si procede lungo la valle fino a scegliere se salire verso la borgata di Laval o seguire la carrozzabile di fondovalle che costeggia il torrente fino al rifugio omonimo. Il percorso è lineare e sicuro, ideale per una giornata rilassata in mezzo ai pascoli.

Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 330 metri, lunghezza 5 km, tempo indicativo 1,45 ore.

Place Moulin (Valle d’Aosta)

La strada che segue la sommità della diga di Place Moulin, risalendo la Valpelline oltre Bionaz, è un esempio di percorso pianeggiante e panoramico: l’acqua blu incastonata tra pareti ripide ricorda un piccolo fiordo e la carreggiata sterrata procede senza salite impegnative attraversando chiesette e antichi rascard fino alla borgata di Prarayer, dove è possibile fermarsi al rifugio.

Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 50 metri, lunghezza 5 km, tempo indicativo 1 ora.

Alpisella, Valtellina (Lombardia)

Livigno propone sentieri ombreggiati adatti ai passeggini; uno dei percorsi più apprezzati parte dalla Latteria (con gelateria) e attraversa il bosco Bos’ch dal Réstèl fino al Ristoro Alpisella. La pista è comoda, accessibile anche a persone con ridotta mobilità e circondata da panchine per le soste: al termine si trova un parco giochi per i bambini.

Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 20 metri, lunghezza 2,5 km, tempo indicativo 30 minuti.

Percorsi ideali per i bimbi dai 3 ai 7 anni

Usseaux, il paese dei murales (Piemonte)

Camminare tra le borgate di Usseaux significa trasformare il sentiero in una caccia al tesoro: le case, i sassi e le porte sono decorati con murales che raccontano favole e personaggi locali, stimolando l’attenzione e la voglia di esplorare. Il giro porta fino al mulino con la ruota gigante: una pausa merenda su tavolini esterni e un gioco libero vicino alla chiesa rendono la sosta piacevole per tutta la famiglia.

Informazioni pratiche: solo andata, dislivello 200 metri, lunghezza 4 km, tempo indicativo 1 ora.

Chamois e il percorso dell’energia (Valle d’Aosta)

Chamois è raggiungibile solo in funivia, un dettaglio che lo rende già speciale per i bambini: il sentiero chiamato percorso dell’energia è una sterrata di quota (circa 1.800 m) costellata da aree gioco e installazioni che spiegano principi fisici con dispositivi pratici come bascule, carrucole, dighe e scivoli. È un modo concreto per imparare giocando, adatto anche ai fratellini più piccoli che si alternano tra gioco e cammino.

Informazioni pratiche: solo andata, dislivello -100 metri, lunghezza 3 km, tempo indicativo 2 ore (variabile a seconda delle soste).

Itinerari per piccoli esploratori e preadolescenti

Ledro LandArt e Latemar: natura e fantasia (Trentino)

La Ledro LandArt propone sculture realizzate con materiali naturali integrate nel bosco: i bambini sono incoraggiati a toccare, entrare nelle installazioni e immaginare storie. Sul Latemar, il percorso dei draghi intorno a Gardoné è una passeggiata semplice e ricca di sorprese a tema: installazioni, archi e nidi favolosi accompagnano la camminata, che parte dalla stazione della cabinovia colorata con disegni realizzati dai piccoli partecipanti a un concorso annuale.

Informazioni pratiche Latemar: percorso adatto anche al passeggino, dislivello +50 m non continuativi, lunghezza 1,7 km, tempo indicativo 0,45 ore (al netto delle soste).

Ciantiplagna e rifugio Fallère: storie, forti e sculture (Piemonte e Valle d’Aosta)

Per bambini più grandi che amano le storie e i luoghi carichi di storia, Ciantiplagna offre un tracciato nato da vie militari che collegavano forti e casermette: la salita porta fino a creste panoramiche dove il paesaggio è la ricompensa. Il sentiero verso il rifugio Fallère invece unisce escursione e arte: lungo la salita verso Vetan si incontrano numerose sculture in legno opera di Siro Viérin, trasformando il cammino in un museo a cielo aperto.

Informazioni pratiche Ciantiplagna: solo andata, dislivello 700 metri, lunghezza 6,5 km, tempo indicativo 3 ore. Informazioni pratiche Fallère: solo andata, dislivello 400 metri, lunghezza 5 km, tempo indicativo 1 ora.

Piana di Mondeval e impronte antiche (Veneto)

La Piana di Mondeval, in Val Fiorentina, è un ampio altopiano dolomitico dove sono stati ritrovati reperti preistorici come lo scheletro di Valmo; il sentiero parte poco sotto il Passo Staulanza e attraversa bosco e paesaggio alpino fino al grande masso che fu rifugio per gli antichi cacciatori. Nelle vicinanze, il percorso verso la Val di Zoldo permette di osservare vere impronte di dinosauro su lastre fossilizzate: un motivo in più per entusiasmare i giovani camminatori.

Informazioni pratiche Mondeval: solo andata, dislivello 650 metri, lunghezza 8 km, tempo indicativo 2,30 ore. Per le orme di dinosauro: solo andata, dislivello 250 metri, lunghezza 2,5 km, tempo indicativo 45 minuti.

In ogni escursione ricordate che la preparazione e l’adattamento al ritmo dei bambini fanno la differenza: concedete pause frequenti, portate snack energetici e, soprattutto, lasciate tempo per osservare e giocare: è così che nascono i ricordi migliori di una giornata in montagna.

Scritto da Dr. Luca Ferretti

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