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5 Giugno 2026

Camilla e Dana Galli, le sorelle di Livigno morte nell’incidente di Iseo

Due sorelle di Livigno, Camilla e Dana Galli, hanno perso la vita in un tragico incidente stradale a Iseo. La comunità è sconvolta dal dolore.

Camilla e Dana Galli, le sorelle di Livigno morte nell'incidente di Iseo

La serata del 4 giugno 2026 ha segnato un momento di immenso dolore per la comunità di Livigno. Un tragico incidente stradale a Iseo, in provincia di Brescia, ha strappato alla vita due sorelle, Camilla e Dana Galli, rispettivamente di 23 e 14 anni. La notizia ha scosso profondamente la piccola località montana, dove le due ragazze erano molto conosciute e apprezzate.

Camilla e Dana Galli erano legate non solo dal vincolo di sangue, ma anche dalla passione per lo sci di fondouna disciplina che praticavano con dedizione e talento. La loro scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella famiglia e nella comunità sportiva locale.

Una promessa dello sci di fondo

Dana, la più giovane delle due sorelle, era una promessa dello sci di fondo. La sua carriera sportiva era appena agli inizi, ma già mostrava grandi potenzialità. A marzo 2026, aveva conquistato una medaglia d’argento nella gara a staffetta, un risultato che aveva acceso le speranze per il suo futuro nello sport. Thomas Bormolini, direttore tecnico della sezione Fondo dello Sporting Club ASD, ha ricordato Dana come una giovane atleta con un grande potenziale.

“Dana stava emergendo nel migliore dei modi”, ha dichiarato Bormolini. “Era una ragazza intelligente e grata, qualità rare nei giovani di oggi. La sua allenatrice Martina Viviani l’ha vista crescere sugli sci, e tutti noi siamo sconvolti dalla sua perdita.”

Una famiglia unita dalla passione per lo sport

La famiglia Galli è conosciuta a Livigno per i suoi valori autentici e il rispetto reciproco. Oltre a Camilla e Dana, la famiglia include Teo, già nella Nazionale di sci di fondo e quarto agli ultimi Mondiali under 23, e Alex, il fratello maggiore. La passione per lo sport è un elemento comune a tutti i membri della famiglia, che hanno sempre sostenuto e incoraggiato i loro figli nelle rispettive discipline.

“È una famiglia sana, dove si respirano rispetto e valori autentici”, ha osservato un’amica dei genitori. “La notizia della loro scomparsa ha gettato tutti nella disperazione.”

Camilla, la sorella maggiore

Camilla, la sorella maggiore, lavorava nel negozio di articoli sportivi Sport Station dello zio Andrea Cusini, maestro di fondo e capo contrada. Camilla aveva un legame stretto con lo sci di fondoanche se non praticava attivamente la disciplina. Il negozio di articoli sportivi era un punto di riferimento per gli appassionati di sci di fondo a Livigno, e Camilla era conosciuta per la sua gentilezza e professionalità.

Insieme a Dana, Camilla aveva partecipato alla promozione del curioso Palio estivoun evento che si svolge lungo le vie del centro di Livigno, innevate per l’occasione. Le due sorelle avevano girato dei brevi reel su Facebook invitando tutti all’appuntamento del 28 agosto, un evento che ora assume un significato ancora più profondo.

L’incidente che ha sconvolto la comunità

L’incidente è avvenuto lungo la strada provinciale 510, già teatro di numerosi incidenti. Le due sorelle viaggiavano in auto quando sono state coinvolte in uno scontro frontale con un’altra vettura. L’impatto è stato violento: una delle auto si è semi-ribaltata, finendo contro il guardrail e rimanendo inclinata senza più una parte del cofano. Le due ragazze sono morte sul colpo.

Nell’altra vettura coinvolta nell’incidente viaggiava un uomo, rimasto ferito e trasportato all’ospedale civile di Brescia. Le indagini sono ancora in corso per ricostruire la dinamica dell’incidente e accertare le responsabilità.

La comunità di Livigno è in lutto per la perdita di Camilla e Dana Galli. La loro memoria sarà onorata attraverso la passione per lo sci di fondo e i valori che hanno sempre rappresentato.

Autore

Marco Tessari

Marco Tessari, giornalista trentino specializzato in sport invernali e montagna, segue da anni Coppa del Mondo di sci, Olimpiadi invernali e alpinismo; racconta gare, atleti e cultura della montagna con competenza tecnica e passione per le terre alte.