bronzo per constantini e mosaner nel curling misto a cortina: l’italia sul podio

la coppia azzurra constantini e mosaner si conferma tra le grandi del curling vincendo il bronzo nel mixed doubles a cortina e portando a casa un'altra medaglia olimpica per l'Italia

Stefania Constantini e Amos Mosaner si sono aggiudicati la medaglia di bronzo nel mixed doubles al curling delle Olimpiadi di Milano Cortina, imponendosi 5-3 sulla Gran Bretagna di Jennifer Dodds e Bruce Mouat. Per la coppia azzurra, già oro a Pechino, un altro podio che arricchisce il bottino dell’Italia a questi Giochi: quella di Cortina è la medaglia numero 11 per la nazionale azzurra a Milano Cortina.

Il cammino verso il podio Constantini e Mosaner hanno chiuso la fase a gironi con sei vittorie e tre sconfitte, guadagnandosi il secondo posto nel proprio girone. Campioni del mondo e abituati alle pressioni dei grandi eventi, hanno affrontato avversari di alto livello con scelte tattiche misurate e tiri precisi.

La semifinale con gli Stati Uniti — contro Cory Thiesse e Korey Dropkin — è stata una battaglia punto a punto, decisa solo negli ultimi end sul 9-8 a favore degli statunitensi. La sconfitta è stata dura, ma la reazione della coppia è stata immediata: hanno rivisto i dettagli tecnici, affinato la gestione delle ultime mani e ritrovato lucidità mentale in vista della finale per il bronzo.

Dalla delusione alla freddezza sotto pressione La prova contro la Gran Bretagna è stata la fotografia di un gruppo capace di trasformare l’amarezza in concentrazione. La partita è rimasta in equilibrio per gran parte del tempo, con pochi punti segnati e scelte estremamente tattiche da entrambe le parti — tipico delle sfide di alto livello nel mixed doubles. Grazie a una migliore percentuale nei tiri decisivi e a una gestione attenta della zona “casa”, gli azzurri sono riusciti a mantenere il controllo.

Con il punteggio sul 4-3 a favore dell’Italia si è arrivati all’ultima mano: Constantini e Mosaner hanno piazzato il tiro chiave con freddezza e precisione millimetrica, fissando il risultato finale sul 5-3 e conquistando così il bronzo. Quel lancio non è stato soltanto un gesto tecnico perfetto, ma anche la dimostrazione del controllo emotivo maturato in gara.

Significato e prospettive per il movimento italiano Questo bronzo rappresenta la seconda medaglia olimpica dell’Italia nel curling e conferma la solidità del progetto tecnico nazionale. Oltre al valore sportivo, il risultato può tradursi in maggiore visibilità, più interesse tra i giovani e opportunità di investimento nelle strutture e nella formazione degli staff tecnici. La continuità di Constantini e Mosaner sul podio nelle ultime edizioni è un segnale forte: il movimento sta raggiungendo una maturità internazionale che può portare benefici concreti a medio termine.

Restano da monitorare gli sviluppi su finanziamenti e programmi giovanili: i numeri dei tesseramenti e i flussi di investimento diranno molto sull’effetto reale di questa medaglia nel consolidare e ampliare la base del curling italiano.

La prestazione, pubblicata l’11/02/, lascia un messaggio chiaro: nel curling spesso decidono i dettagli e la capacità di gestire i momenti chiave. Strategia, allenamento e intesa tra i due atleti hanno fatto la differenza, e il bronzo di Cortina è la testimonianza di un percorso in crescita.

Scritto da Roberto Conti

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