Bandi 2026 per le zone svantaggiate in Emilia-Romagna: cosa prevedono

La deliberazione n. 408 del 23 marzo 2026 definisce i bandi regionali 2026 per il sostegno alle zone montane e ad altri vincoli naturali, con istruzioni operative e scadenze

Con la deliberazione n. 408 del 23 marzo 2026 la Giunta della Regione Emilia-Romagna ha dato il via ai bandi unici regionali per l’annualità 2026 destinati a supportare le aziende agricole che operano in aree svantaggiate. Il provvedimento si inserisce nel quadro della politica agricola comune (PAC) e recepisce disposizioni europee e nazionali che regolano i pagamenti compensativi per le superfici soggette a limitazioni naturali.

Quadro normativo e ambito di applicazione

La delibera richiama in maniera esplicita i principali atti normativi europei: i Regolamenti (UE) n. 2026/2115 e n. 2026/2116, i relativi atti di esecuzione e delegati (tra cui i Regolamenti di esecuzione n. 2026/2289 e n. 2026/2290 e i delegati n. 2026/126 e n. 2026/1172) nonché le modifiche introdotte con il Regolamento (UE) n. 2026/1468. A livello nazionale è richiamato il decreto legislativo 17 marzo 2026, n. 42, che disciplina il sistema sanzionatorio in materia di gestione della PAC. Il provvedimento regionale si collega inoltre al CoPSR 2026-2027 della Regione e al Piano strategico nazionale (PSP 2026-2027) approvato con Decisione C(2026) 745 dell’11 febbraio 2026.

Risorse, interventi e criteri di eleggibilità

Per l’intero periodo di programmazione del PSP 2026-2027 sono stanziati complessivamente euro 144.133.719,00 per gli interventi di cui all’articolo 71 del Regolamento (UE) n. 2026/2115. La delibera attiva per il 2026 due misure specifiche: SRB01 (sostegno per le zone montane designate) e SRB02 (sostegno per le altre zone con vincoli naturali). Le erogazioni già autorizzate nelle annualità precedenti (2026 e 2026) ammontano a circa euro 69.800.000,00, mentre per il 2026 non sono state impiegate risorse del PSP. Le stime delle richieste per il 2026 sono pari a 31,5 milioni di euro per SRB01 e 17,5 milioni di euro per SRB02; sulla base delle disponibilità residue per il periodo 2026-2027, per il 2026 non è prevista la rimodulazione pro quota dell’importo unitario.

Categorie di territorio interessate

L’intervento SRB01 riguarda le superfici agricole ricomprese nelle zone montane classificate ai sensi della normativa comunitaria e delle direttive regionali, mentre SRB02 interessa le aree colpite da altri vincoli naturali significativi identificate dai decreti ministeriali e dagli allegati dei precedenti P.S.R. Le delimitazioni territoriali e le mappe di eleggibilità sono quelle ufficialmente individuate nei Decreti Ministeriali n. 6277 del 8 giugno 2026 e n. 591685 dell’11 novembre 2026.

Modalità di presentazione e regime di controllo

Le domande devono essere predisposte e inoltrate in conformità al Sistema Integrato di Gestione e Controllo previsto dal Regolamento (UE) n. 2026/2116 e dalle norme di esecuzione, inclusi i Regolamenti di applicazione 2026/1173 e le disposizioni nazionali (Decreti del Ministro n. 660087 del 23 dicembre 2026 e n. 147385 del 9 marzo 2026). In particolare, il termine ultimo per la presentazione delle domande a superficie relative all’annualità 2026 è stabilito dal Decreto Ministeriale n. 147385/2026 nel giorno 15 maggio 2026. La gestione delle istruttorie è affidata all’AGREA, che individuerà i responsabili del procedimento necessari per l’istruttoria e i controlli.

Iter amministrativo e sanzioni

Le procedure di ammissione ai pagamenti seguono le regole nazionali e comunitarie che prevedono anche meccanismi sanzionatori in caso di irregolarità, come previsto dal citato Decreto Legislativo n. 42/2026. Ogni istanza sarà verificata nel rispetto delle norme sul controllo di conformità e delle eventuali disposizioni integrative che dovessero essere emanate a livello nazionale o regionale; la Direzione Generale Agricoltura, caccia e pesca avrà il compito di diffondere aggiornamenti o proroghe.

Trasparenza, pubblicazione e adempimenti finali

La deliberazione contiene anche disposizioni in materia di trasparenza e pubblicità: la pubblicazione integrale dell’atto è prevista sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sui canali informativi regionali dedicati all’agricoltura. Si richiamano gli obblighi contenuti nel Decreto Legislativo n. 33/2013 e nella normativa regionale attuativa, nonché le disposizioni interne sull’organizzazione dell’Ente aggiornate dalle deliberazioni recenti. Il Responsabile del procedimento ha dichiarato l’assenza di conflitti di interesse, e il provvedimento è stato adottato dopo i necessari pareri istruttori.

Provvedimenti operativi deliberati

In sintesi, la Giunta ha stabilito di approvare i bandi regionali per SRB01 e SRB02 nella versione allegata al provvedimento, di demandare ad AGREA la nomina dei responsabili di procedimento, di confermare il termine del 15 maggio 2026 per la presentazione delle domande, di incaricare la Direzione Generale alla diffusione di eventuali misure nazionali integrative e di assicurare la pubblicità secondo la normativa vigente. Il Settore Programmazione, sviluppo del territorio e sostenibilità delle produzioni curerà la promozione dell’iniziativa sul portale regionale dedicato all’agricoltura.

Scritto da Davide Ruggeri

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