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Il 29 gennaio, nel tardo pomeriggio, Trento accoglierà la fiamma olimpica in un evento di grande significato e partecipazione. Questo simbolo di unità e dialogo attraverserà la città, creando un’atmosfera di festa e condivisione tra i cittadini, in vista delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026.
L’arrivo della fiamma non è solo un evento sportivo, ma rappresenta un’opportunità per celebrare i valori che i Giochi Olimpici e Paralimpici incarnano. La fiamma olimpica simboleggia la passione per lo sport, unendo comunità e persone in tutta Italia, e Trento non farà eccezione.
Il percorso della fiamma olimpica a Trento
La tappa trentina, numero 53 del lungo viaggio della fiamma, si snoderà attraverso alcuni dei luoghi più emblematici della città. La partenza è fissata per le 18:00 circa dalle Gallerie di Piedicastello, dove è in corso una mostra dedicata alle Olimpiadi. Il percorso prevede tappe significative come il ponte di San Lorenzo e il cavalcavia omonimo, proseguendo per via Torre Vanga e via della Prepositura.
Attraverso i luoghi simbolo
Proseguendo, la fiamma attraverserà via Antonio Rosmini e via Giusti, per giungere nel quartiere delle Albere. Qui, i partecipanti potranno ammirare il MUSE, il museo della scienza, e attraversare piazza Donne lavoratrici. Il cammino terminerà in piazza del Duomo, dove avverrà l’accensione del braciere olimpico alle 19:30, un momento culminante che segnerà la conclusione di una giornata dedicata allo sport e alla cultura.
Attività e spettacoli per la comunità
La giornata del 29 gennaio non sarà solo dedicata al passaggio della fiamma olimpica. A partire dalle 17:00, la piazza del Duomo ospiterà una serie di eventi di intrattenimento. Le autorità locali porteranno un messaggio di saluto alla cittadinanza poco prima dell’arrivo della fiamma, creando un clima di festosa attesa.
Uno spettacolo da non perdere
A rendere ancora più speciale la serata sarà uno spettacolo organizzato dal servizio Cultura, pensato per esaltare il potere dei sogni e la leggerezza, in sintonia con l’impegno degli atleti. Una performance di danza aerea, che mescola acrobazia e movimento, coinvolgerà il pubblico in un’atmosfera di magia. Le attrici Federica Chiusole e Beatrice Elena Festi accompagneranno la danza con un testo poetico creato ad hoc da Franco Stelzer, esplorando il confine tra sogno e realtà, tra immobilità e slancio.
Modifiche alla viabilità per il passaggio della fiamma
Per garantire la sicurezza durante il passaggio della fiamma olimpica, sono previste modifiche temporanee alla viabilità della città. Dalle 17:45, sarà istituito un percorso dedicato ai tedofori, supportato da convogli autorizzati. La Polizia locale assicurerà il controllo lungo tutte le 36 postazioni lungo il percorso, gestendo il traffico e offrendo assistenza.
È importante che i cittadini prestino attenzione alla segnaletica temporanea e seguano le indicazioni della Polizia Locale per evitare disagi. Le chiusure al traffico saranno limitate al tempo necessario per il passaggio della fiamma e dei mezzi di accompagnamento, mentre il servizio di trasporto pubblico potrà subire brevi sospensioni o deviazioni.
Eventi collaterali e iniziative musicali
In occasione dell’arrivo della fiamma olimpica, Trento si prepara a una serie di eventi collaterali. Mercoledì 28 gennaio, si svolgerà un concerto del Conservatorio di Musica di Trento presso l’auditorium Andrea Mascagni, dove l’orchestra accademica eseguirà celebri pezzi del repertorio sinfonico. Il concerto includerà l’Ouverture dal Guillaume Tell di Rossini e altre opere famose.
Il giorno successivo, al teatro Sociale, si terrà un concerto del compositore Giovanni Sollima, che si esibirà con un violoncello di ghiaccio, rendendo l’evento unico e innovativo. Questo concerto promette di essere un’esperienza emozionante, unendo musica e arte in un contesto straordinario.