Michela Moioli e Lorenzo Sommariva hanno conquistato l’argento nel mixed team snowboard cross a Milano Cortina, regalando all’Italia un altro podio di peso e segnando un nuovo traguardo per la spedizione azzurra. Su una pista tecnica, con discese ripide e passaggi dove i sorpassi si decidono in frazioni di secondo, la coppia italiana ha mostrato compattezza e ritmo: nella Big Final hanno chiuso secondi, a 0,85 s dalla Gran Bretagna di Huw Nightingale e Charlotte Bankes.
La gara Dalle batterie di qualificazione fino alla finale, Moioli e Sommariva sono stati concreti. Partenze aggressive e scelte di linea nette hanno permesso loro di controllare molte fasi dell’eliminazione diretta. Nelle curve e in uscita dai salti la sinergia tra i due è stata evidente: piccoli aggiustamenti di ritmo e ottimo sfruttamento della scia hanno pagato, anche se la Gran Bretagna è riuscita a fare la differenza in alcuni tratti chiave.
Il cammino verso il podio Nei quarti e in semifinale la coppia azzurra ha passato il turno con autorità, rispondendo bene alle situazioni di contatto e mantenendo velocità nelle porzioni più tecniche. L’altra formazione italiana, composta da Sofia Groblechner e Omar Visintin, è stata invece eliminata ai quarti, togliendo all’Italia la possibilità di un doppio piazzamento sul podio.
Impatto sul medagliere e sul movimento Questo argento porta a 21 il conto delle medaglie italiane a Milano Cortina, superando il tetto delle 20 ottenute a Lillehammer 1994. È anche la terza medaglia dello snowboard per l’Italia in questi Giochi: prima c’erano state il bronzo individuale di Michela Moioli e il bronzo di Lucia Dalmasso nel parallel giant slalom. Il risultato conferma la profondità del movimento e la capacità di ottenere risposte positive sia nelle gare individuali sia in quelle a squadre.
Reazioni e prospettive Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha sottolineato come la presenza degli azzurri sul podio in discipline diverse rifletta il lavoro congiunto tra federazioni, corpi sportivi e strutture di preparazione nazionale. L’attenzione ad allenamenti mirati, al supporto tecnico e al monitoraggio delle prestazioni è considerata la chiave per trasformare questi segnali in risultati stabili nel medio periodo.
Guardando avanti, tecnici e dirigenti analizzeranno dati e video per correggere dettagli tattici e ottimizzare la preparazione in vista delle prossime gare. Tra le iniziative in cantiere c’è anche il progetto “Olympic club”, pensato come rete di supporto per staff e atleti, insieme a programmi rivolti ai giovani per alimentare il ricambio e valorizzare i talenti emergenti.
Il bilancio sportivo Più che un solo momento di gloria, l’argento di Moioli e Sommariva è la testimonianza di un percorso collettivo: giorni di lavoro, scelte tecniche precise e una squadra pronta a intervenire quando serve. Resta da vedere come si trasformeranno questi segnali in conferme nelle prossime settimane di gara, ma per ora la squadra azzurra può festeggiare un nuovo, importante passo avanti.