Argento azzurro nel mixed team snowboard cross: Moioli e Sommariva brillano a Livigno

Michela Moioli e Lorenzo Sommariva centrano l'argento nel mixed team snowboard cross a Livigno: performance solida in finale e medaglia che aiuta l'Italia a superare il traguardo delle 20 medaglie di Lillehammer 1994

Michela Moioli e Lorenzo Sommariva hanno conquistato la medaglia d’argento nel mixed team snowboard cross ai Giochi di Milano-Cortina 2026, sul tracciato dello Snow Park di Livigno. Una prova intensa, segnata da sorpassi al limite e scelte di linea decise, disputata davanti a un pubblico caloroso che ha spinto gli atleti fino all’ultimo metro.

La finale e lo svolgimento della gara
La Big Final è stata una sfida punto a punto: la coppia britannica formata da Charlotte Bankes e Huw Nightingale ha preceduto Moioli e Sommariva di 0,85 secondi, mentre il bronzo è andato alla Francia con Loan Bozzolo e Léa Casta. L’Italia aveva superato quarti e semifinali mostrando percorrenze rapide e una sincronizzazione tattica nelle sezioni chiave del percorso. Tempi e traiettorie hanno dimostrato una gestione sempre più matura delle fasi di distacco e del posizionamento in curva, elementi che hanno fatto la differenza nelle batterie a eliminazione diretta.

Le fasi decisive
Nel format a coppie la frazione femminile stabilisce spesso il distacco da amministrare nella parte maschile: una dinamica che ha reso decisiva la prova di Moioli, capace di consegnare a Sommariva una posizione d’ingresso vantaggiosa. Nella parte conclusiva la squadra britannica ha tentato una rimonta aggressiva, ma gli azzurri hanno tenuto un ritmo sostenuto fino alla linea d’arrivo, mostrando coesione e tenuta tecnica sotto pressione.

Impatto sul medagliere e contesto nazionale
L’argento di Moioli e Sommariva segna un momento storico per l’Italia a Milano-Cortina 2026: la 21ª medaglia della spedizione supera il record di 20 podi ottenuto a Lillehammer nel 1994. Il risultato si aggiunge agli altri successi azzurri, come l’oro di Federica Brignone e la vittoria di Lisa Vittozzi nel biathlon, e racconta di investimenti tecnici e strutturali che stanno dando i loro frutti. Più che un numero sul tabellino, questa medaglia è la conferma della profondità del vivaio e del lavoro sinergico di tecnici, federazioni e gruppi sportivi.

Protagonisti, numeri e prospettive
Per Michela Moioli l’argento a squadre impreziosisce il bronzo individuale già conquistato, mentre per Lorenzo Sommariva rappresenta la consacrazione di una stagione in crescita, culminata con una prestazione solida nelle fasi a eliminazione. La seconda coppia italiana, composta da Omar Visintin e Sofia Groblechner, è stata fermata ai quarti ma ha comunque fornito indicazioni utili per la programmazione tecnica futura. Lo snowboard cross italiano mostra oggi una maggiore profondità e la capacità di confrontarsi con nazioni storicamente forti come Francia, Gran Bretagna e Australia. Il prossimo calendario di Coppa del Mondo sarà l’occasione per verificare la continuità di questi risultati e l’efficacia delle scelte tecniche adottate.

Aspetti tecnici
In questa disciplina la scelta della linea e la precisione nella pulizia tecnica restano decisivi: spesso pochi decimi bastano a ribaltare l’esito di una batteria. A Livigno gli azzurri hanno dimostrato di sapersi muovere con cognizione del tracciato, gestendo la velocità e ottimizzando le transizioni. La lettura dinamica delle traiettorie, l’adattamento rapido alle condizioni e l’affiatamento della coppia sono aspetti che verranno ulteriormente affinati nei prossimi appuntamenti.

Reazioni istituzionali e sviluppi futuri
Il presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, ha letto positivamente il bottino delle medaglie, interpretandolo come segnale della solidità della preparazione e della progettazione a lungo termine. Sul fronte operativo, l’attenzione si concentrerà su monitoraggio collettivo degli atleti e su eventuali aggiustamenti nei programmi di allenamento, per mantenere e migliorare il livello competitivo nelle stagioni a venire.

La giornata di Livigno lascia all’Italia una medaglia che vale sia sul piano tecnico sia su quello simbolico: conferma esperienza, lavoro e organizzazione e offre uno slancio utile per le prossime sfide internazionali. L’obiettivo ora è trasformare questo risultato in crescita stabile, curando la transizione dei giovani talenti e perfezionando le strategie di coppia che sempre più spesso decidono le gare.

Scritto da Francesca Neri

Snowboard cross misto: Moioli e Sommariva argento e l’Italia supera il record di Lillehammer