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Trieste, 22 marzo 2026. Le giovani atlete delle 70ers si sono messe in evidenza in due appuntamenti distinti, uno internazionale e l’altro nazionale, confermando un periodo di forma e continuità per il gruppo. Sul piano internazionale, a Rogla in Slovenia è arrivato un risultato di rilievo, mentre in Italia, a Corno alle Scale, le gare del Criterium Nazionale hanno offerto spunti incoraggianti per il movimento giovanile.
Questa doppia vetrina mostra come le atlete sappiano competere sia su piste estere sia nei contesti di sviluppo nazionale: da un lato si misura l’esperienza tecnica in una gara FIS, dall’altro si consolida la crescita nei circuiti giovanili come il Cuccioli 1. Nei paragrafi successivi analizzeremo i risultati, i protagonisti della giornata e le possibili ricadute per la stagione.
Prove internazionali: il gigante FIS a Rogla
A Rogla è salita sul podio Anna Carboni, che ha chiuso al terzo posto in una gara di gigante FIS particolarmente competitiva. La triestina ha mantenuto ritmi costanti su entrambe le manches, pagando soli 0,44 secondi dalla seconda posizione di Caterina Sinigoi, anch’essa originaria di Trieste ma ufficialmente in gara per la Slovenia. La vittoria è andata a Noa Szollos, che ha imposto il proprio passo e ha saputo gestire la pressione della prima posizione.
Il podio e le altre prestazioni
Il terzo posto di Carboni non solo rappresenta un segnale di crescita ma rafforza la visibilità delle 70ers sui palcoscenici FIS: il distacco limitato dalla seconda piazza evidenzia la competitività dell’atleta. Da segnalare anche la prova di Beatrice Jakominic, che ha chiuso in 21ª posizione, contributo utile per misurare la profondità del gruppo in ambito internazionale. In termini tecnici, il gigante ha messo alla prova precisione e capacità di adattamento alle condizioni della pista, elementi su cui le giovani atlete lavorano costantemente.
Palcoscenico nazionale: Criterium Cuccioli a Corno alle Scale
A livello nazionale, il Criterium Nazionale Cuccioli a Corno alle Scale ha visto protagoniste le promesse dello slalom: in particolare, Mercedes Ciani ha ottenuto piazzamenti significativi nelle due manche previste per la categoria Cuccioli 1. Nella prima prova si è classificata al 9° posto, mentre nella seconda è salita fino al 4° posto, risultato che la colloca stabilmente tra le migliori dieci atlete italiane della categoria.
Impatto dei risultati e immagine
Le posizioni conquistate da Mercedes Ciani suggeriscono un miglioramento tecnico e tattico nelle discipline tecniche, specialmente nello slalom. La presenza di una foto che ritrae Ciani insieme alla leggenda azzurra Alberto Tomba sottolinea l’interesse mediatico e il valore simbolico del Criterium come palestra formativa: l’incontro tra generazioni aiuta a costruire fiducia e motivazione per le giovani atlete.
Prospettive e riflessi per la stagione
I risultati ottenuti a Rogla e a Corno alle Scale offrono spunti su cui lavorare: da un lato, il podio FIS di Carboni conferma che la transizione verso gare internazionali è possibile e fruttuosa; dall’altro, le prestazioni di Ciani nei circuiti giovanili delineano un percorso di crescita solido. Per l’allenamento futuro, l’attenzione sarà rivolta al perfezionamento della tecnica in gigante e dello scorrimento nelle porte strette dello slalom, oltre a sviluppare resistenza mentale e capacità di adattamento alle diverse condizioni di gara.
Nel complesso, le prove confermano l’importanza di alternare esperienze internazionali a competizioni nazionali di qualità: un equilibrio che favorisce la maturazione tecnica e la costruzione di fiducia. Le 70ers possono ora considerare questi risultati come punti di partenza per i prossimi impegni, continuando a coltivare ambizioni e a consolidare la propria presenza nei circuiti giovanili e FIS.