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5 Luglio 2026

Alla scoperta di Laax: geologia unica, freestyle per tutti e mobilità sostenibile

Laax unisce un patrimonio geologico unico, un’offerta freestyle senza pari e impianti innovativi accessibili: una destinazione per famiglie e appassionati tutto l'anno

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Laax, situata nel Canton Grigioni nel sud-est della Svizzera, è una destinazione che sorprende per varietà e carattere. In inverno attira sciatori e snowboarder con un comprensorio ampio e strutture dedicate al freestyle; in estate offre percorsi per hike, mountain bike e passeggiate nella natura. Questo territorio non è solo un’area ricreativa: è il risultato di secoli di evoluzione geologica che ha modellato paesaggi e abitudini locali, dando forma a un’offerta turistica che unisce sport, natura e cultura.

La storia naturale qui è impressionante: le formazioni rocciose raccontano movimenti tettonici iniziati centinaia di milioni di anni fa e il sito è parte dell’Area tettonica Sardona, riconosciuta dall’Unesco. Un evento gigantesco, la Flimsersturz, ha trasformato la valle circa 10.000 anni fa, depositando masse rocciose imponenti su cui oggi sorgono paesi come Laax e Flims. Questi elementi geologici conferiscono al paesaggio una forza e una singolarità che si percepiscono durante ogni escursione o discesa sulle piste.

Il comprensorio: piste, snowpark e approccio familiare

Il dominio sciistico di Laax mette a disposizione degli appassionati oltre 224 chilometri di piste e circa 30 impianti di risalita, con strutture pensate sia per chi cerca performance che per chi è alla prima esperienza. Laax è famosa per i suoi cinque snowpark e per ospitare l’halfpipe più grande al mondo, elementi che hanno consolidato la reputazione del luogo nel mondo del freestyle. Allo stesso tempo, l’offerta comprende zone per principianti, programmi didattici e servizi pensati per le famiglie, rendendo la stazione attrattiva per ospiti di tutte le età e livelli.

Freestyle per tutti

Il concetto di freestyle a Laax è inclusivo: non è riservato esclusivamente agli atleti d’élite. La presenza di aree dedicate ai principianti, corsi specifici e la Freestyle Academy facilita l’apprendimento di tecniche nuove in un contesto protetto. I genitori trovano offerte su misura per i più piccoli, mentre gli amanti delle evoluzioni sulla neve possono misurarsi in strutture di livello internazionale. Questo equilibrio tra eccellenza e accessibilità è uno dei punti di forza del comprensorio.

Innovazione degli impianti e scelte sostenibili

L’attenzione alla mobilità e alla sostenibilità è visibile nelle ultime infrastrutture realizzate nell’area Laax/Flims/Falera. Il progetto di cabinovie noto come FlemXpress è stato completato a dicembre e introduce un sistema di cabinovie moderno e accessibile. Le cabine da 10 persone sono progettate per rispondere alla domanda in modo efficiente, offrendo servizi on demand e accessibilità anche ai visitatori con ridotta mobilità. La tecnologia impiegata punta a ridurre i consumi energetici e a migliorare l’esperienza di spostamento sulla montagna.

Dettagli tecnici e vantaggi

Il nuovo impianto è articolato su 6 stazioni e 5 sezioni, con soluzioni che permettono ai gruppi di scegliere la propria destinazione attraverso comandi dedicati presenti nelle hall. Questa logica modulare migliora la fluidità dei trasferimenti e, secondo i responsabili, contribuisce a un risparmio energetico significativo. L’attenzione alla sostenibilità è parte di una visione più ampia promossa dal gestore locale, che integra innovazione tecnica e pratiche di gestione orientate al rispetto dell’ambiente alpino.

Storia del turismo, attrazioni naturali e accessi

Il turismo nella valle ha radici ottocentesche: già a metà del XIX secolo l’area intorno al Lago di Cauma era meta di villeggiatura grazie al suo specchio d’acqua turchese che d’estate invita agli sport acquatici e d’inverno si ghiaccia, trasformandosi in un’attrazione diversa. Lo sci si è affermato nel territorio a partire dal 1908; la prima funivia rilevante, che collegava Flims a Foppa, fu costruita nel 1945. Questi passaggi storici hanno tracciato l’evoluzione del turismo locale, mescolando ospitalità tradizionale e nuove forme di intrattenimento sportivo.

L’accessibilità è un altro elemento chiave: per chi arriva dall’Italia Laax è comodamente raggiungibile in auto o in bus; i collegamenti ferroviari permettono l’arrivo a Bellinzona e rotte aeree su Zurigo facilitano l’accesso internazionale. Una soluzione panoramica è il treno per la pittoresca Ilanz/Glion, situata a pochi chilometri, da cui si raggiunge Laax attraverso le spettacolari Rheinschlucht, conosciute come il ‘Grand Canyon svizzero’. Il fiume Reno nasce proprio in questa regione e contribuisce al fascino delle gole che attraversano foreste e pareti rocciose.

Complessivamente, Laax si propone come una destinazione poliedrica: con una forte identità geologica, un’offerta sportiva rivolta a tutti e soluzioni infrastrutturali moderne e sostenibili, il comprensorio continua a reinventarsi mantenendo salde le proprie radici storiche. Che si cerchi la sfida di un salto nel park, la tranquillità di un sentiero estivo o una vacanza in famiglia, Laax offre esperienze diversificate in ogni stagione.

Autore

Alessandro Tassinari

Alessandro Tassinari, torinese con passaporto pieno di timbri, riscrisse un percorso alpino dopo un incontro al Rifugio Garelli: oggi cura storie di viaggio in chiave narrativa. In redazione predilige longform, sostiene l'attenzione al paesaggio e conserva un taccuino logoro con mappe disegnate a mano.