Alla scoperta di Laax: geologia unica, freestyle per tutti e mobilità sostenibile

Laax unisce un patrimonio geologico unico, un’offerta freestyle senza pari e impianti innovativi accessibili: una destinazione per famiglie e appassionati tutto l'anno

Laax, situata nel Canton Grigioni nel sud-est della Svizzera, è una destinazione che sorprende per varietà e carattere. In inverno attira sciatori e snowboarder con un comprensorio ampio e strutture dedicate al freestyle; in estate offre percorsi per hike, mountain bike e passeggiate nella natura. Questo territorio non è solo un’area ricreativa: è il risultato di secoli di evoluzione geologica che ha modellato paesaggi e abitudini locali, dando forma a un’offerta turistica che unisce sport, natura e cultura.

La storia naturale qui è impressionante: le formazioni rocciose raccontano movimenti tettonici iniziati centinaia di milioni di anni fa e il sito è parte dell’Area tettonica Sardona, riconosciuta dall’Unesco. Un evento gigantesco, la Flimsersturz, ha trasformato la valle circa 10.000 anni fa, depositando masse rocciose imponenti su cui oggi sorgono paesi come Laax e Flims. Questi elementi geologici conferiscono al paesaggio una forza e una singolarità che si percepiscono durante ogni escursione o discesa sulle piste.

Il comprensorio: piste, snowpark e approccio familiare

Il dominio sciistico di Laax mette a disposizione degli appassionati oltre 224 chilometri di piste e circa 30 impianti di risalita, con strutture pensate sia per chi cerca performance che per chi è alla prima esperienza. Laax è famosa per i suoi cinque snowpark e per ospitare l’halfpipe più grande al mondo, elementi che hanno consolidato la reputazione del luogo nel mondo del freestyle. Allo stesso tempo, l’offerta comprende zone per principianti, programmi didattici e servizi pensati per le famiglie, rendendo la stazione attrattiva per ospiti di tutte le età e livelli.

Freestyle per tutti

Il concetto di freestyle a Laax è inclusivo: non è riservato esclusivamente agli atleti d’élite. La presenza di aree dedicate ai principianti, corsi specifici e la Freestyle Academy facilita l’apprendimento di tecniche nuove in un contesto protetto. I genitori trovano offerte su misura per i più piccoli, mentre gli amanti delle evoluzioni sulla neve possono misurarsi in strutture di livello internazionale. Questo equilibrio tra eccellenza e accessibilità è uno dei punti di forza del comprensorio.

Innovazione degli impianti e scelte sostenibili

L’attenzione alla mobilità e alla sostenibilità è visibile nelle ultime infrastrutture realizzate nell’area Laax/Flims/Falera. Il progetto di cabinovie noto come FlemXpress è stato completato a dicembre e introduce un sistema di cabinovie moderno e accessibile. Le cabine da 10 persone sono progettate per rispondere alla domanda in modo efficiente, offrendo servizi on demand e accessibilità anche ai visitatori con ridotta mobilità. La tecnologia impiegata punta a ridurre i consumi energetici e a migliorare l’esperienza di spostamento sulla montagna.

Dettagli tecnici e vantaggi

Il nuovo impianto è articolato su 6 stazioni e 5 sezioni, con soluzioni che permettono ai gruppi di scegliere la propria destinazione attraverso comandi dedicati presenti nelle hall. Questa logica modulare migliora la fluidità dei trasferimenti e, secondo i responsabili, contribuisce a un risparmio energetico significativo. L’attenzione alla sostenibilità è parte di una visione più ampia promossa dal gestore locale, che integra innovazione tecnica e pratiche di gestione orientate al rispetto dell’ambiente alpino.

Storia del turismo, attrazioni naturali e accessi

Il turismo nella valle ha radici ottocentesche: già a metà del XIX secolo l’area intorno al Lago di Cauma era meta di villeggiatura grazie al suo specchio d’acqua turchese che d’estate invita agli sport acquatici e d’inverno si ghiaccia, trasformandosi in un’attrazione diversa. Lo sci si è affermato nel territorio a partire dal 1908; la prima funivia rilevante, che collegava Flims a Foppa, fu costruita nel 1945. Questi passaggi storici hanno tracciato l’evoluzione del turismo locale, mescolando ospitalità tradizionale e nuove forme di intrattenimento sportivo.

L’accessibilità è un altro elemento chiave: per chi arriva dall’Italia Laax è comodamente raggiungibile in auto o in bus; i collegamenti ferroviari permettono l’arrivo a Bellinzona e rotte aeree su Zurigo facilitano l’accesso internazionale. Una soluzione panoramica è il treno per la pittoresca Ilanz/Glion, situata a pochi chilometri, da cui si raggiunge Laax attraverso le spettacolari Rheinschlucht, conosciute come il ‘Grand Canyon svizzero’. Il fiume Reno nasce proprio in questa regione e contribuisce al fascino delle gole che attraversano foreste e pareti rocciose.

Complessivamente, Laax si propone come una destinazione poliedrica: con una forte identità geologica, un’offerta sportiva rivolta a tutti e soluzioni infrastrutturali moderne e sostenibili, il comprensorio continua a reinventarsi mantenendo salde le proprie radici storiche. Che si cerchi la sfida di un salto nel park, la tranquillità di un sentiero estivo o una vacanza in famiglia, Laax offre esperienze diversificate in ogni stagione.

Scritto da Francesca Neri

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