affitti brevi a Milano: perché le Olimpiadi Milano-Cortina non hanno fatto il miracolo

I numeri del Ministero del Turismo e le elaborazioni del Centro Studi SoloAffitti mostrano un mercato degli affitti brevi a Milano già maturo: le Olimpiadi Milano-Cortina non hanno generato un boom generalizzato, ma hanno avvantaggiato chi era organizzato e ha lavorato sui prezzi.

Olimpiadi Milano‑Cortina: l’avvio della manifestazione ha evidenziato la struttura matura e la forte concorrenza del mercato milanese degliaffitti brevi. I dati ufficiali delMinistero del Turismoe le elaborazioni delCentro Studi SoloAffittisegnalano che, a gennaio 2026, le strutture attive in città erano 18.800. Si tratta di un incremento rispetto alle precedenti rilevazioni, che riportavano 17.600 e 16.200 unità, senza tuttavia registrare alcuna impennata chiaramente riconducibile all’evento.

Il quadro statistico indica che le Olimpiadi non hanno agito come una scorciatoia per ricavi rapidi. Le prenotazioni hanno premiato gli operatori che hanno pianificato e si sono professionalizzati. Al contrario, gli esercenti che hanno puntato esclusivamente sull’effetto evento hanno dovuto rivedere aspettative e politiche tariffarie.

Composizione dell’offerta e professionalizzazione del mercato

In continuità con l’analisi sull’impatto degli eventi, la composizione dell’offerta ricettiva a Milano mostra una marcata specializzazione verso l’alloggio residenziale. La fotografia dell’offerta evidenzia che oltre il95%delle strutture attive sonoappartamentiprivi di servizi di ristorazione. Il 91% degli alloggi viene affittatoper intero, con una prevalenza di unità da una o due stanze. Questi dati delineano un mercato in cui la trasformazione dell’abitazione in ricettività costituisce una componente stabile del sistema turistico cittadino.

Gestori professionali vs proprietari privati

La ripartizione della gestione rappresenta un elemento chiave del fenomeno. Circa il56%dell’offerta è amministrato da operatori che curano più di sei immobili. Parallelamente, circa 4.000 alloggi, il21%del totale, sono gestiti direttamente dai proprietari. Tale configurazione sottolinea laprofessionalizzazionedel settore e spiega la crescente prevalenza di realtà organizzate dotate di capacità di pianificazione e gestione. La tendenza alla professionalizzazione condiziona l’organizzazione dell’offerta e le dinamiche competitive del mercato.

Dinamiche di prezzo e comportamento delle prenotazioni

La tendenza alla professionalizzazione condiziona l’organizzazione dell’offerta e le dinamiche competitive del mercato. In questo contesto saturo la leva dei prezzi assume ruolo centrale nell’assetto commerciale degli operatori.

Le tariffe elevate, spesso al centro del dibattito pubblico, costituiscono una quota limitata dell’offerta complessiva. A determinare la performance concorrenziale sono invece lemode di prezzo. Conmode di prezzosi intende il livello tariffario più frequentemente proposto sul mercato.

Glioperatori strutturatiche adottano politiche tariffarie realistiche e flessibili intercettano meglio la domanda. Chi ha puntato su prezzi alti in funzione dell’effetto evento si è spesso trovato costretto ad abbassare le tariffe in prossimità della data.

Last minute e durata dei soggiorni

La domanda turistica ha accentuato dinamiche già evidenti: nella prima settimana le prenotazioni sono state significativamente più intense rispetto alla seconda. Ciò indica una quota rilevante didomanda last minutefavorita dalle piattaforme digitali. Nelle aree prossime alle strutture olimpiche, il 76% degli alloggi ha continuato ad accettare soggiorni di una o due notti. Il dato riflette una strategia degli operatori orientata a flussibrevie frammentati, piuttosto che a permanenze prolungate legate all’evento.

La prevalenza di soggiorni brevi ha effetti immediati sul territorio e sull’organizzazione dell’offerta ricettiva. Gli operatori locali privilegiano la rotazione delle camere e la flessibilità tariffaria per massimizzare il tasso di occupazione. Tale approccio aumenta la pressione sui servizi di accoglienza e sui trasporti, soprattutto nei periodi di picco. Per gli enti locali e i gestori la sfida consiste nel bilanciare ricavi a breve termine e sostenibilità delle destinazioni montane. I prossimi sviluppi attesi riguardano l’adozione di politiche tariffarie dinamiche e interventi infrastrutturali mirati a regolamentare i flussi e migliorare la qualità dell’accoglienza.

Effetti locali sull’offerta

Dall’analisi emerge che l’impatto delleOlimpiadisulla geografia dell’ospitalità milanese è stato circoscritto. Alcune micro-aree hanno registrato variazioni significative, come la zona di Porta Romana, dove le strutture attive sono aumentate di circa il30%rispetto a gennaio dello scorso anno. In molte altre aree, centrali e periferiche, l’offerta è rimasta sostanzialmente stabile.

I dati confermano che le Olimpiadi non costituiscono una scorciatoia per incrementi di redditività automatici. Premiano invece operatori con competenze inrevenue management, capacità di lettura della domanda e flessibilità tariffaria. Chi si affida esclusivamente all’effetto mediatico dell’evento rischia di dover rincorrere la domanda riducendo i prezzi e compromettere laredditività.

Proseguendo l’analisi sugli effetti locali, rimane evidente una divergenza tra chi ha pianificato l’offerta e chi si affida esclusivamente all’onda mediatica dell’evento. Secondo Silvia Spronelli, CEO diSoloAffitti, «leprenotazionici sono, ma vincono chi pianifica, parte da prezzi realistici e conosce i comportamenti turistici».

La dinamica osservata indica che l’appuntamento sportivo ha generato opportunità concentrate senza alterare gli equilibri consolidati del mercato milanese. In particolare, le micro-aree meglio presidiate daglioperatori professionalihanno capitalizzato i picchi di domanda. Al contrario, i proprietari meno organizzati rischiano di dover ridurre i prezzi per inseguire la domanda, con possibili ripercussioni sulla redditività. Monitoraggi sul mercato e dati di settore permetteranno di valutare l’evoluzione di tali effetti.

Scritto da Viral Vicky

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