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Con l’avvicinarsi delleOlimpiadi invernali di Milano-Cortinanel febbraio 2026, la città si prepara a un evento di portata internazionale. I preparativi sono in corso, e l’attenzione si concentra non solo sugli eventi sportivi, ma anche sulle opportunità di accoglienza per i visitatori. Uno degli aspetti più discussi riguarda imercati degli affitti brevi, con un numero sorprendente di annunci online. Tuttavia, la situazione attuale presenta delle criticità che meritano attenzione.
Situazione attuale degli affitti brevi a Milano
Attualmente, si registrano circa7.000 annuncidi affitti brevi a Milano. Tuttavia, il tasso di occupazione è notevolmente basso, attorno al30%. Contrariamente alle aspettative, i prezzi per le locazioni non stanno raggiungendo i picchi previsti. Anzi, risultano addirittura inferiori rispetto a quelli di febbraio 2026, suggerendo una domanda che non sta decollando come previsto.
Analisi delle prenotazioni
Secondo Marco Celani, presidente dell’Associazione Italiana Gestori Affitti Brevi (AIGAB), il mese di febbraio mostra unadomanda debole. Nelle serate chiave degli eventi, come quella dell’inaugurazione, solo il 45% delle abitazioni è prenotato. Questo dato sorprende, considerando la tradizione di eventi di grande richiamo, come le Olimpiadi, che di solito vedono prenotazioni ben anticipate. Tuttavia, attualmente sia il settore alberghiero che quello degli affitti brevi si trovano a dipendere da prenotazioni last minute.
I fattori che influenzano il mercato
Due sono i fattori chiave che contribuiscono a questa situazione: il prezzo deibigliettiper gli eventi e l’aumento dell’imposta di soggiorno. I biglietti sono costosi, il che scoraggia le famiglie e le classi medie italiane dal partecipare. Inoltre, l’imposta di soggiorno per gli affitti brevi è elevata, toccando i9,5€ per persona a notte, equiparando le locazioni brevi a quelle di hotel di lusso. Ad esempio, una famiglia che affitta un appartamento a100€ a notteper tre notti, si trova a pagare un totale di 300€ per il soggiorno, a cui si aggiungono 50€ per le pulizie e 114€ di imposte. Questo rende il mercato insostenibile per molte famiglie.
Chi sono i visitatori?
Dai dati emerge che i visitatori che prenotano appartamenti provengono principalmente da paesi con una forte tradizione negli sport invernali, come gliUSA,Canada,NorvegiaeGiappone. Gli italiani, in particolare le famiglie, risultano essere i grandi assenti. Si osserva una preferenza per appartamenti ampi e centralizzati, mentre le prenotazioni per case destinate a viaggiatori per affari o altre motivazioni sono in calo, poiché molti rinviano i propri piani.
Prospettive e suggerimenti per il mercato
Per migliorare la situazione del mercato degli affitti brevi, è cruciale che il Comune riconsideri l’attualeimposta di soggiorno. Un cambiamento in tal senso potrebbe aiutare a rilanciare il settore, che ha già affrontato anni difficili. La professionalità degli operatori e dei proprietari nel mercato degli affitti brevi è elevata e l’industria è una delle piùregolamentatee trasparenti in Europa. Per garantire che gli investimenti già effettuati non vengano compromessi, è fondamentale che l’imposta di soggiorno venga riportata a livelli più sostenibili.
Prospettive future per il mercato degli affitti brevi
La situazione del mercato degli affitti brevi a Milano, in vista delle Olimpiadi, richiede un’attenta valutazione da parte delle autorità. È necessario ripensare lastrategia di pricinge la gestione delle tariffe per attrarre una clientela diversificata. La domanda debole e i costi elevati rappresentano sfide significative. Solo con un approccio strategico si potrà migliorare l’attrattività del mercato degli affitti brevi, favorendo un’esperienza positiva per tutti coloro che parteciperanno all’evento olimpico.