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La storica cerimonia di accensione della fiamma olimpica si è svolta nel suggestivo Tempio di Hera, ad Olimpia, in Grecia. Questo evento rappresenta un simbolo di unità e pace, oltre a costituire un passo concreto verso le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, che coinvolgeranno numerose località, inclusa la provincia di Sondrio.
Il viaggio della fiamma olimpica si preannuncia emozionante e coinvolgente, toccando vari angoli della Lombardia, in particolare la Valtellina e la Valchiavenna. La fiamma giungerà in Lombardia il 30 gennaio 2026, partendo dal Passo del Tonale, dove la torcia attraverserà i pittoreschi paesaggi di Ponte di Legno e Aprica, approdando infine a Livigno, sede di importanti competizioni olimpiche come lo sci acrobatico e lo snowboard.
Il percorso della fiamma olimpica in Lombardia
Il giorno successivo, 31 gennaio 2026, la fiamma prenderà il via da Bormio, un luogo emblematico per le competizioni di sci alpino e sci alpinismo. Dopo aver illuminato Madesimo, la torcia continuerà il suo cammino scendendo a Valdisotto e Tirano, per poi concludere la giornata in Piazza Garibaldi a Sondrio, centro nevralgico della Valtellina.
Le tappe successive
Il 1° febbraio, la fiamma attraverserà borghi storici come Berbenno di Valtellina, Ronco e Morbegno, per poi dirigersi verso il lago di Como. Qui, la torcia toccherà diverse località, tra cui Mandello del Lario, Abbadia Lariana e Bellagio, prima di chiudere il percorso della giornata a Lecco, in Piazza Garibaldi.
La celebrazione della fiamma olimpica
La fiamma accesa ad Olimpia arriverà in Italia il 4 dicembre 2025, a Roma, dove inizierà un viaggio straordinario. Come ha sottolineato il presidente del CONI, Giovanni Malagò, la fiamma attraverserà tutte le province italiane, toccando 600 comuni e celebrando la cultura e lo spirito sportivo del Paese. Circa 10.001 tedofori porteranno la fiamma, simbolo di amicizia e unità, da Nord a Sud, dalle vette alpine alle coste meridionali.
Questa staffetta olimpica rappresenta un’opportunità unica per il Paese di unirsi in vista di un evento significativo come le Olimpiadi di Milano-Cortina, che si svolgeranno dopo vent’anni dall’ultima edizione italiana. L’obiettivo è chiaro: promuovere nuove opportunità per i giovani attraverso lo sport, sfruttando il potere universale dei Giochi Olimpici.
Leggende sportive all’accensione
Il momento dell’accensione della fiamma sarà ulteriormente celebrato dalla presenza di due leggende dello sport italiano: Stefania Belmondo e Armin Zoeggeler. Entrambi atleti di spicco, rappresentano il legame tra i Giochi passati e quelli futuri. Belmondo, ultima tedofora ai Giochi di Torino 2006, e Zoeggeler, il primo atleta a conquistare sei medaglie in sei edizioni consecutive delle Olimpiadi Invernali, saranno tra i primi a portare la fiamma, portando con sé un’eredità di eccellenza e passione per lo sport.
La cerimonia di accensione della fiamma non è solo un evento simbolico, ma un invito a tutti gli italiani a partecipare e a vivere l’emozione di un evento che unisce e celebra il Paese. Con ogni passo della torcia, si rinnova la speranza e l’impegno verso un futuro di successo e collaborazione nello sport.