A Pyhätunturi Cardani e Luchini sesti nella tappa di Coppa del Mondo

Gli azzurri Riccardo Cardani e Jacopo Luchini hanno lottato nella tappa di Coppa del Mondo a Pyhätunturi (13.01.23), concludendo rispettivamente al sesto e al settimo posto nella Small Final

La tappa di Coppa del Mondo disputata a Pyhätunturi ha offerto una sfida intensa per la squadra italiana di parasnowboard. In un tracciato tecnico e rapidamente selettivo gli atleti hanno cercato il passaggio in Big Final, l’appuntamento che assegna le medaglie, ma per i due rappresentanti azzurri la gara si è conclusa nella Small Final. L’evento, svolto il 13.01.23, ha visto confrontarsi rider di grande livello internazionale che hanno imposto ritmi elevati fin dalle qualifiche.

La cronaca della giornata racconta di heat serrati, scelte tattiche e qualche errore che ha inciso sulle posizioni finali. Pur non salendo sul podio, la prestazione degli atleti italiani è stata significativa per la continuità di risultati e per gli spunti tecnici raccolti dallo staff. In pista si sono distinti soprattutto i protagonisti del podio, ma l’esperienza maturata a Pyhätunturi resta un capitale importante in vista delle prossime tappe della stagione.

Il resoconto della gara a Pyhätunturi

Nel dettaglio della competizione di snowboard cross i percorsi eliminatori hanno separato rapidamente chi poteva ambire alla Big Final da chi invece avrebbe dovuto disputare la Small Final. Riccardo Cardani e Jacopo Luchini hanno affrontato heats con avversari di alto livello, cercando posizioni favorevoli in curva e rapide uscite dai salti. Nonostante buone partenze in alcuni turni, piccoli contatti e scelte di traiettoria alternative hanno compromesso il risultato, relegandoli alla finale di consolazione dove si sono giocati i piazzamenti dalla quinta all’ottava posizione.

Classifica e vincitori

La vittoria assoluta è andata a James Barnes-Miller, che ha conquistato il gradino più alto con una gara pulita e opportune scelte di passaggio. Alle sue spalle si è piazzato il giapponese Masataka Oiwane, autore di una performance costante, mentre la terza posizione è stata occupata dallo statunitense Mike Minor. Questi risultati sottolineano l’equilibrio e la profondità del circuito di Coppa del Mondo, dove ogni heat può cambiare dinamica e gerarchie.

La prestazione degli azzurri

In Small Final Riccardo Cardani ha chiuso al sesto posto mentre Jacopo Luchini si è classificato settimo; posizioni che, se da un lato non premiano con medaglie, dall’altro testimoniano la capacità di rimanere competitivi in campo internazionale. Entrambi gli atleti hanno mostrato miglioramenti in fase di partenza e nella gestione delle onde del tracciato, elementi che lo staff tecnico ha evidenziato come punti di forza su cui costruire le prossime settimane di allenamento.

Analisi tecnica

Dal punto di vista tecnico il team ha osservato come piccoli adeguamenti nelle traiettorie e nella scelta delle linee in curva possano fare la differenza. L’uso del setup della tavola e la scelta degli scarponi si sono rivelati fattori determinanti nelle condizioni di neve incontrate a Pyhätunturi; per questo il gruppo lavorerà su dettaglio e simulazioni per ottimizzare la resa in gara. La strategia di gara rimane centrale: gestire i primi metri e preservare la posizione nei tratti tecnici è spesso la chiave per qualificarsi alla Big Final.

Implicazioni e prossimi obiettivi

Il risultato in Finlandia serve al gruppo come termometro della condizione e come banco di prova per interventi mirati. Pur non avendo centrato il podio, Cardani e Luchini raccolgono indicazioni utili per il calendario internazionale: lavoro tecnico, affinamento della partenza e gestione mentale degli heat serrati saranno gli aspetti su cui concentrarsi. Lo staff ha già in programma sessioni specifiche per correggere le traiettorie e migliorare la sincronizzazione nelle fasi di salto, con l’obiettivo di puntare più in alto nelle prossime tappe.

Considerazioni finali

La trasferta a Pyhätunturi rimane un capitolo importante per la stagione di parasnowboard italiana: tra indicazioni tecniche, valutazioni tattiche e confronto con i migliori rider internazionali, l’esperienza accumulata avrà ricadute positive sui programmi futuri. Lavoro e continuità saranno le parole d’ordine per trasformare le buone sensazioni in risultati concreti: la strada verso le prossime gare passa per l’analisi dei dettagli e per il consolidamento delle competenze acquisite in Finlandia.

Scritto da Sarah Finance

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